“Cassiere, lavoratori e lavoratrici della grande distribuzione alimentare vanno inseriti in via prioritaria nei percorsi vaccinali, appena sarà raggiunto l’obiettivo della copertura delle fasce d’età dai 70 anni in su. Allo stesso modo deve essere garantito loro l’accesso al bonus baby sitter e in tal senso lavoreremo in Parlamento per cambiare il decreto sostegni”.

E’ quanto dichiara Cecilia D’Elia, portavoce della Conferenza delle donne Democratiche e componente della Segreteria Pd.

“Le donne, in particolare, sono state e sono in prima fila nella lotta contro la pandemia, le lavoratrici dei servizi essenziali in particolar modo. E’ una buona notizia che, grazie all’impegno del ministro Orlando e delle parti sociali si sia raggiunto un accordo sulle vaccinazioni nei luoghi di lavoro.

Per questo, come Conferenza nazionale delle Democratiche, faccio mia la richiesta presentata in tal senso dalle conferenze delle democratiche della Lombardia, Emilia Romagna e Toscana, a cui si sono aggiunti diversi territori.

Il Covid ha causato grandi perdite di occupazione ma ha anche messo molte donne, che svolgono professioni a contatto diretto e quotidiano con centinaia di persone al giorno nei servizi considerati essenziali, in una situazione di grave rischio.
Come Democratiche nelle diverse realtà territoriali –conclude D’Elia- ci impegneremo perché siano tutelati lavoratori e lavoratrici, anche attraverso l’attivazione del protocollo sui vaccini nei luoghi di lavoro”.