Il gender gap e la politica

 

Anche nel partito democratico si registra una scarsa partecipazione delle donne alla vita politica:

– poche iscritte

– poche ricoprono ruoli, anche di base, come segretarie di circolo

– poche candidate nelle liste elettorali (spesso scelte come riempitivo o in posizioni meno vincenti)

– poche donne scelte per occupare le posizioni apicali di rappresentanza e responsabilità.

 

Con la recente elezione, a capigruppo di camera e senato di due donne, il segretario Letta ha voluto dare un segno importante cui devono seguire altre azioni di sostanza.

 

Iniziando dal basso, per costruire una nuova classe dirigente al femminile, passando dalle campagne elettorali dove andranno proposte candidate competenti e competitive, fino ai ruoli di maggior responsabilità: sindache, presidenti di regione e la prima presidente del consiglio donna.

 

Perché una delle prime caratteristiche del nostro partito, oltre al lavoro, ai diritti, all’istruzione e all’ecologia dovrà essere di avere un partito di donne che propongano politiche per la parità di genere.

 

Alessia Carovani