“Le dichiarazioni del responsabile Ue per l’Agenda digitale Guenther Oettinger sul proseguimento dell’armonizzazione tra gli operatori di telecomunicazione dell’Unione Europea è un fatto importante”. Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell’Area innovazione del Pd, che prosegue: “Oettinger coglie nel segno. Infatti pensare di continuare a muoversi nella ridotta delle dimensioni nazionali, mentre il mondo è sempre più interconnesso e soprattutto continuare ad avere in Europa un numero enorme di operatori di fronte ai colossi americani e asiatici ha veramente poco senso e non può che finire per penalizzare il nostro continente nel suo complesso. Molto positivo anche il riferimento alla regolazione: anche nell’analizzare le possibili concentrazioni, infatti, non si potrà non tenere conto del contesto in cui ci troviamo. Per questo, un approccio sempre più europeo, quindi meno nazionale ma più competitivo su scala globale, che è la dimensione naturale della concorrenza in questo campo, è da prediligere.