“L’appuntamento degli “Stati generali sui cambiamenti climatici e la difesa del territorio” in corso oggi e promosso dal Governo Italiano, tramite la Struttura di missione Italia Sicura diretta da Erasmo D’Angelis, segna l’inizio di un utile percorso di approfondimento sui cambiamenti climatici e sui necessari interventi di adattamento e difesa del territorio anche in vista dell’importante conferenza ONU sul clima COP21 di Parigi, a fine anno”.
Così Chiara Braga, responsabile Ambiente del Pd, commentando l’appuntamento degli Stati Generali sui cambiamenti climatici e la difesa del territorio alla Camera dei Deputati.

“L’Italia non è infatti immune dagli effetti del cambiamento climatico che costano al Paese quasi 5 miliardi l’anno basti pensare che alluvioni, siccità, desertificazione, consumo di suolo altri estremi, sono aumentati del 900% rispetto agli anni ’60-’90”.

“Inoltre – prosegue Braga – accanto al dibattito su questi temi il Partito Democratico ha promosso in Parlamento impegni concreti: la scorsa settimana la Camera ha approvato una risoluzione, di cui assieme ad altri colleghi sono prima firmataria, affinché il Governo assuma in tempi rapidi l’impegno a dare attuazione alla Strategia di Adattamento ai Cambiamenti Climatici e a definisca modalità e strutture operative per implementare il necessario Piano Nazionale per l’Adattamento ai Cambiamenti Climatici, entro il prossimo 30 giugno. Sta poi concludendo l’esame della necessaria proposta di Legge sul contenimento del consumo di suolo unitamente a quella di riordino della Protezione Civile. Da ultimo, giusto quanto affermato poco fa dal Presidente Matteo Renzi,  che ha ribadito come l’ambiente sia un tema che intreccia l’azione di tutto il Governo e che esso possa segnare davvero la differenza in una nuova stagione di politiche europee. Il PD è pronto – conclude – a raccogliere questa sfida dialogando con tutti i soggetti interessati a dare nuovo slancio alle politiche green”.