“La presentazione oggi del primo “Piano strategico per la promozione all’estero del sistema nazionale della formazione superiore“, alla presenza del Vice Ministro degli Esteri Mario Giro, del Direttore Generale MAECI Vincenzo De Luca, del Capo Dipartimento MIUR Marco Mancini assieme a Federico Cinquepalmi dell’Ufficio Internazionalizzazione, del Vice Ministro all’Interno Filippo Bubbico rappresentano un successo per tutti i dicasteri coinvolti. All’insegna della condivisa promozione della formazione e della cultura italiana nel mondo, si riesce così a fare sistema per intercettare la grande domanda di Italia che c’è all’estero con l’ambizione, sostenuta dalla richiesta che già esiste, di aumentare il numero degli studenti stranieri presenti in Italia e soprattutto di formare ad alto livello i quadri futuri di nazioni con cui il nostro Paese ha storiche relazioni diplomatiche. Un impegno preso dal Governo in Parlamento anche con la risoluzione numero 7/00994 di cui sono stata prima firmataria assieme alla collega Lia Quartapelle”. Così Chiara Braga, deputata del Partito Democratico, commenta gli Stati generali del “Piano strategico per la promozione all’estero del sistema nazionale della formazione superiore” tenutisi alla Farnesina.

“Pensiamo, ad esempio – conclude Chiara Braga – all’Africa: il continente più vicino a noi e demograficamente più giovane del mondo. In molti stati africani la metà della popolazione non ha ancora raggiunto i 25 anni e secondo l’ultimo rapporto sulla popolazione mondiale dell’Onu, entro il 2050 il trend demografico dei paesi del continente africano raddoppierà. Ecco perché investire nello sviluppo umano dell’Africa, così come in quello ambientale, è strategico per il nostro sviluppo economico e anche come lungimirante strumento di contrasto al terrorismo”.