“Sono certa che il futuro dell’utile e dettagliato Rapporto Ecomafia di Legambiente, sebbene descriva, da Nord a Sud nella sua edizione 2015, dati allarmanti sulla diffusione delle ecomafie, con circa 80 reati al giorno e un giro di affari di 22 miliardi di euro l’anno, potrà vedere significativi spazi di miglioramento grazie alla recente approvazione della legge sugli ecoreati che introduce, nel codice penale, nuove norme che puniscono i delitti contro l’ambiente. D’ora in avanti la pericolosa eco-criminalità o tristi vicende come quelle di Eternit o di Bussi sul Tirino saranno più efficacemente e duramente perseguite; sarà infine combattuta la concorrenza sleale di chi inquinando sfrutta una sorta di dumping ambientale verso i competitori che invece rispettano le norme di tutela dell’ambiente”.
Così Chiara Braga, responsabile Ambiente del Pd in occasione della conferenza di presentazione del Rapporto Ecomafia 2015 di Legambiente.

“Il PD, assieme a molte associazioni e alla società civile, ha sempre sostenuto l’urgenza di adeguare la normativa che introduce dopo decenni finalmente i delitti ambientali nella legislazione nazionale. La determinazione dei colleghi del Partito Democratico, così come del Governo, hanno permesso di segnare un questo storico risultato. Ora abbiamo avanti altri importanti traguardi, a partire dalla legge sul sistema delle “Agenzie ambientali” che potrà rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo e garantire un’efficace applicazione della stessa legge sugli ecoreati”.