“L’approvazione dell’indagine conoscitiva sulla riforma complessiva della legge sulle adozioni segna un punto importante a livello parlamentare. In questi mesi abbiamo ascoltato numerosi esperti ed associazioni cercando di capire la direzione da prendere alla luce dei cambiamenti sociologici che ha subito la famiglia italiana e dell’esperienza trentennale di applicazione della legge 184/1983. La relazione approvata ieri non lascia fuori nessun aspetto delle adozioni, guardando complessivamente ai mutamenti anche recenti dell’istituto della famiglia”. Lo dichiara in una nota Micaela Campana, deputata della commissione Giustizia.

“Nel corso del nostro dibattito abbiamo tenuto a mente che il minore deve essere considerato al centro del sistema, ma allo stesso tempo la pratica della legge ci ha dimostrato che è necessario snellire la burocrazia e i costi per consentire un maggiore accesso a questo percorso di genitorialità. – Continua Campana – Tuttavia nel corso del nostro lavoro non abbiamo potuto ignorare le inchieste giornalistiche che hanno svelato alcuni scenari inquietanti rispetto alle adozioni internazionali e per questo nella relazione finale abbiamo sottolineato la necessita di una maggiore operatività della Commissione adozioni internazionali e criteri più stringenti per le associazioni che si occupano di adozioni”.