“Dopo l’adozione dei 5 programmi per l’utilizzo dei fondi Ue 2014-2020 per Sardegna, Friuli, Molise, Ricerca e Città metropolitane, l’Italia punta a siglare con la Commissione Ue entro massimo metà agosto altri 5 (Abruzzo, Basilicata, Puglia, Veneto e Trasporti) e di chiudere con quello per la Calabria a inizio settembre e quello per la Campania entro fine settembre”. E’ quanto ha assicurato il sottosegretario Claudio De Vincenti dopo l’incontro con la commissaria Ue alle politiche regionali Corina Cretu, che ha ricordato che “l’Italia, con 44 mld di fondi Ue di cui 32 per la coesione, è il secondo principale beneficiario dei 28 dopo la Polonia e che questo “comporta una responsabilità” nella loro amministrazione”.

“Sui 10 programmi operativi ancora da adottare “siamo sulla buona strada”, ha rassicurato De Vincenti, “prevediamo per la gran parte che lo siano entro metà agosto massimo.

E proprio perché siamo consapevoli che Calabria e Campania hanno i ritardi maggiori, stiamo lavorando con le due regioni. Per la Calabria – ha sottolineato il sottosegretario – “il nostro obiettivo concordato con la Commissione è approvarlo già a inizio settembre”.

Sul fronte Campania, invece, la regione, ha ricordato, “ha anche scontato la vicenda elettorale”, ma ora “siamo in fase di recupero con un’accelerazione però non a scapito della qualità dei programmi, perché proprio su questo si gioca la stessa puntualità di attuazione in futuro” e su cui “non vogliamo il ripetersi degli errori del passato”.

Da qui l’intenzione di “portare alla Commissione Ue un programma di qualità entro fine settembre”, ha sottolineato De Vincenti, “e questo è l’obiettivo su cui stiamo lavorando con la nuova giunta della Campania”