Quale gruppo di incapaci Zelig alloggia nelle sale capitoline? Da un lato celebrano la campionessa paralimpica Bebe Vio, poi dicono no alla mozione del PD che prevedeva l’iscrizione a nidi e scuole della capitale solo se coperti dai vaccini obbligatori.

Qui, oltre ad una indecorosa sceneggiata al limite dell’ offesa ai danni della Vio, siamo di fronte ad un pericoloso sdoppiamento di personalità. Davanti ai media recitano una parte, mentre nella realtà fanno prevalere le loro assurde teorie. A cominciare da quelle anti-vacciniste. Lo abbiamo visto con le olimpiadi e lo stadio della Roma, passando per i rifiuti e ora i vaccini. Oscillano tra l’incapacità e la cattiva fede; intanto aleggia l’ombra sempre più ingombrante della Casaleggio associati sulla vita della città.