“Con la rimodulazione del credito di imposta, la manovrina punta ad ottimizzare il sostegno alle esigenze delle strutture produttive delle regioni del Mezzogiorno. L’articolo 12, infatti, permette di spalmare le risorse già previste in Legge di bilancio per l’autorizzazione di spesa prevista per gli anni 2017-2019 relativa appunto al credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi per le aziende del Sud.

L’obiettivo è quello di conseguire il pieno utilizzo delle dotazioni finanziarie: queste sono ridotte per il 2017 di 110 milioni (da 617 milioni di euro a 507 milioni) al fine di aumentarle di 55 milioni annui (da 617 a 672 milioni) per gli anni 2018 e 2019”. Così la deputata del Pd Stefania Covello, che prosegue: “La decisione giunge dall’analisi comparata fra risorse stanziate, investimenti già effettuati, domande pervenute e in relazione alle stime delle domande che perverranno entro il 31 dicembre, con lo scopo di spostare le risorse al fine di potenziare massimamente la misura per il prossimo biennio. L’incentivo, volto ad accrescere la competitività del sistema produttivo attraverso il sostegno agli investimenti privati, è una fra le numerose misure messe in campo dal governo per rilanciare la centralità delle politiche per il riequilibrio territoriale del Paese.

Dal 2014- conclude Covello- abbiamo assistito ad una svolta in tali politiche e nella dinamica del divario tra Mezzogiorno e resto del Paese. Nel 2016 è stata data attuazione al Masterplan per il Mezzogiorno con la firma dei Patti per il Sud, che contengono progetti di investimento infrastrutturali, ambientali, produttivi”.