“Un approccio del tutto condivisibile nelle parole del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, in audizione oggi alla VIII Commissione Ambiente della Camera, sulla Delega di riforma degli appalti e delle concessioni in esame in questi giorni a Montecitorio. La riforma del codice degli appalti, anche in recepimento delle direttive europee, è base imprescindibile per assicurare qualità della progettazione ma anche tempi e costi certi nella realizzazione delle opere; condizioni indispensabili per eliminare corruzione e inefficienze nel settore degli appalti pubblici. Convince molto anche la nuova impostazione del Ministro in merito alla selezione delle opere utili al Paese, con il superamento della Legge Obiettivo, come il ministro Delrio ha già avuto di occasione di confermare in numerose uscite pubbliche: una netta selezione di priorità per ricondurre a criteri di seria programmazione le opere davvero utili alla ripresa del Paese.

 

Tra queste, certamente positiva la forte spinta alle opere per l’adattamento e la cura del territorio, come gli interventi di manutenzione contro il rischio idrogeologico e la manutenzione della rete infrastrutturale esistente. Tra le novità rilevanti della delega appalti anche l’introduzione del dibattito pubblico nella realizzazione delle grandi opere, così come avviene in altri paesi europei, e il rafforzamento del ruolo dell’Anac. Il percorso di riforma degli appalti avviato con la delega assegnata al Governo rappresenta una straordinaria occasione per rilanciare in chiave sostenibile gli investimenti in Italia, agganciando i segnali di ripresa che già ci sono; in questo percorso il Partito Democratico sosterrà con convinzione il lavoro del Parlamento e del Governo”. Lo ha dichiarato Chiara Braga,  responsabile Ambiente del Pd, commentando la relazione del Ministro Delrio in audizione oggi alla VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera.