“La tragedia del Gran Ghetto di Rignano Garganico, in provincia di Foggia, dove due esseri umani sono morti in un incendio sulle cui cause si sta indagando, non deve essere usata per inqualificabili speculazioni politiche.” Lo dichiara il sottosegretario Ivan Scalfarotto.

“Lo Stato e la Regione Puglia” prosegue il sottosegretario “stanno reagendo in questi giorni e in queste ore alla sfida della criminalità organizzata italiana e straniera che gestisce il caporalato. Una sfida arrogante, inaccettabile e feroce, alla quale i rappresentanti delle istituzioni, a cominciare dal Prefetto e dalle forze dell’ordine, stanno reagendo con determinazione ed equilibrio.”

“Nell’esprimere a loro piena solidarietà” conclude Scalfarotto “mi auguro che, almeno su vicende così gravi, ci siano parole e comportamenti responsabili da parte di tutti. La sparata acchiappa consensi, sempre deplorevole, è in queste situazioni decisamente inqualificabile.”