“L’Istituto nazionale di statistica ci segnala novità positive: il numero di poveri in Italia ha smesso di crescere mentre tra le famiglie con figli comincia a diminuire. Al tempo stesso sono ancora troppi coloro che versano in condizioni di povertà assoluta, e le diseguaglianze tra aree geografiche e sociali restano grandi. Le regioni del Mezzogiorno continuano ad essere quelle che soffrono di più perché oltre una famiglia su quattro in Calabria, Basilicata e Sicilia vive in condizioni di indigenza”.

Così la vice presidente della Camera. Marina Sereni, commenta i dati dell’ISTAT.

“L’Italia – continua . sta uscendo dal momento più duro della crisi, l’economia ricomincia a crescere e le misure sociali e fiscali messe in campo dal Governo producono risultati. La vera lotta alla povertà si fa, infatti, rimettendo in moto l’economia, facendo ripartire il lavoro. Ma è un obbligo aiutare chi non ce la fa neanche a procurarsi il cibo ed evitare invece che questo venga distrutto, sprecato mettendo in campo un’educazione alimentare e norme anti-spreco che sono state già approvate in altri Paesi europei”.
“Bisogna dunque lavorare con ancora maggior determinazione e impegno per aiutare investimenti e occupazione e per sostenere – conclude – con provvedimenti specifici le fasce più deboli”.