“E’ già di per se sorprendente assistere allo spettacolo pietoso di parlamentari italiani che tifano contro il proprio Paese ma, poi, quando si tratta di Brunetta la questione assume un aspetto differente. Nel caso specifico emerge il tentativo patetico di cercare improbabili equiparazioni con il fallimento del governo di cui lui faceva parte. Ricordiamo, al mancato premio nobel,  lo spread alle stelle, la lettera della Bce e i conti del Paese a rotoli, lasciti di cui Brunetta può andare fiero. Insomma gli italiani hanno pagato caro l’incapacità di quelli come Brunetta che ora offrono sponda all’ inquietante miopia di Bruxelles. Alle volte basterebbe poco per non rendersi ridicoli: tacere”. Lo dichiara Anna Ascani, parlamentare Pd.