“L’annunciata nomina di Giuseppe Valditara a capo del Dipartimento Università del Miur è un’altra pesante conferma del profilo di destra estrema che questo Governo, finite le chiacchiere sul cambiamento, ha assunto.” Lo ha dichiarato Michele Fina, responsabile Università e ricerca del PD.

 

“Già parlamentare di Alleanza nazionale Valditara è stato alfiere dei tagli alla formazione e alla ricerca nel Governo Berlusconi, Tremonti, Gelmini. Da allora ha ulteriormente migliorato il suo curriculum politico diventando ideologo per Salvini, del nazionalismo 2.0 e dell’isolamento internazionale dell’Italia”.

 

“È un errore pensare che questa scelta si limiti a farci tornare indietro. Il mondo del sapere è preso in realtà in una morsa: da una parte certo il ritorno al periodo buio della Gelmini, ma dall’altra il discredito della comunità scientifica e universitaria rappresentato bene dal caos sull’obbligo vaccinale o dalla rappresentazione truffaldina di tutti i concorsi universitari evocata dalla singolare nomina della iena Gianrusso a vigile della legalità.

 

Questa morsa insomma è un salto di qualità rispetto al peggior passato, un pericolo che rende ancora più urgente la difesa dell’autonomia e dell’autorevolezza del mondo accademico da parte di un fronte ampio e coeso di forze politiche e sociali”.