L’esigenza di una nuova politica urbanistica sarà uno temi al centro  dell’Assemblea programmatica del Partito democratico, che si svolgerà a Napoli dal 27 al 29.

Per questo  il responsabile Urbanistica del PD, Andrea Ferrazzi ha incontrato i principali attori del settore per fare il punto sulla situazione e per raccogliere contributi e idee per il Programma del PD.

All’incontro, svoltosi al Nazareno, erano presenti tra gli altri soggetti quali l’Agenzia del Demanio,  l’Ance, l’Anci, Aniem (Associazione nazionale imprese edili e manifatturiere),  Assoimmobiliare,  l’Audis (Associazione aree urbane dismesse), la Cassa dei periti, il Consiglio dei geometri, Federcasa, l’Inu (Istituto nazionale urbanistica), l’Ordine nazionale degli architetti, e i capigruppo delle commissioni Bilancio di Camera e Senato Maino Marchi e  Giorgio Santini.

“Anche alla luce dei tragici eventi sismici che hanno colpito il Paese – ha sottolineato Ferrazzi – è evidente che sono necessari profondi interventi sul nostro tessuto urbano che consentano di rispondere a nuovi standard sotto il profilo della sicurezza, del risparmio energetico e della qualità delle stesse aree urbane. E’ necessaria una governance  generale per tutti i progetti riguardanti le città, con una politica globale di governo costruendo insieme una agenda urbana innovativa semplificata e veloce nelle decisioni.

In questo senso – ha aggiunto Ferrazzi – la rigenerazione urbana è uno degli obiettivi strategici: per questo stiamo lavorando per inserire nel bilancio 2018 un rinnovato bando per le periferie dedicato anche ai centri storici e ai  centri urbani. E a ciò si lega il  tema dell’efficientamento energetico tramite il  potenziamento dell’eco bonus e del sisma bonus nella logica dell’integrazione tra costruzione,  impianto e servizio.

In conclusione è necessario un piano nazionale per la rottamazione/sostituzione edilizia andando oltre la dispersione economica rappresentata dall’accanimento manutentivo su edifici che non lo consentono, sapendo attrarre  investimenti privati attraverso una  politica industriale immobiliare che sappia contemperare messa in sicurezza della popolazione, degli immobili e degli investimenti, senza i quali la rigenerazione urbana rimane una chimera.

Temi fondamentali anche per il rilancio della nostra economia che verranno sviluppati nella loro complessità durante l’appuntamento di Napoli. Si tratta di argomenti da cui dipende anche parte del rilancio della nostra economia e quindi del nostro futuro”.