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In un’intervista a Il Sole 24 Ore, il ministro della Giustizia, parlando della riforma del Csm, sottolinea che “la legge dovrà garantire anche le pari opportunità”, e ricorda “questa consiliatura ha solo due donne”. A quest’impegno guarda con soddisfazione la Portavoce delle Democratiche, Roberta Agostini, che, in una nota, evidenzia ” Come ricorda l’Associazione Italiana donne magistrato in una lettera inviata al presidente Mattarella, nell’ultimo quadriennio soltanto 46 incarichi direttivi sui 298 conferiti sono stati ricoperti da donne. Le magistrate sono destinate ad aumentare, dato che nei concorsi vengono assunte più degli uomini, e quindi e’ importante che nella riforma della dirigenza, a cui il Csm sta lavorando, si tenga conto di questo dato promuovendo un’equa rappresentanza.

 

I tempi sono maturi per favorire azioni positive volte a riequilibrare la rappresentanza di genere negli incarichi dirigenziali e regole che garantiscano le pari opportunità nell’elezione del Csm: sosteniamo dunque l’impegno del ministro Orlando”, conclude Roberta Agostini.