Maria Elena Boschi
foto di Palazzochigi - CC BY-NC-SA

Giornata Internazionale  delle donne e delle ragazze nella scienza

Si è celebrata l’11 febbraio la Giornata Internazionale  delle donne e delle ragazze nella scienza, indetta dalla Nazioni Unite nel 2015 con l’intento di abbattere lo stereotipo di una presunta scarsa attitudine delle donne e delle ragazze verso le discipline scientifiche, denominate STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics).

Diffondiamo una corretta visione culturale e sociale della partita di genere

“E’ importante sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza del contributo della donna nella ricerca e nell’impegno scientifico per superare gli stereotipi più diffusi – ha dichiarato la Sottosegretaria di Stato, con delega alle Pari Opportunità, Maria Elena Boschi -. Giornate come questa non hanno solo un carattere simbolico: servono a diffondere una corretta visione culturale e sociale della partita di genere”.

 


“Guardiamo la strada fatta e quella che che resta da fare per colmare il gap di genere che ancora oggi impedisce alle donne di avvicinarsi alle materie scientifiche.

Prendendo ad esempio anche il percorso di scienziate straordinarie come Fabiola Gianotti, abbiamo lanciato progetti come “In estate si imparano le STEM” del Dipartimento Pari Opportunità. Oltre 200 progetti sulle STEM nelle scuole di tutta Italia.

Rifinanziato il bando per il 2018 e il 2019: 3 milioni di euro per avvicinare le ragazze e i ragazzi e le bambine e i bambini alla scienza

Dopo il successo della prima edizione, abbiamo deciso di rifinanziare il bando per il 2018 e il 2019: 3 milioni di euro per avvicinare le ragazze e i ragazzi e le bambine e i bambini alla scienza.

Ci auguriamo che questo possa costituire un piccolo, grande passo nella direzione giusta. Un Paese pieno di Opportunità: è questa l’Italia che vogliamo costruire”.