“Come Democratiche siamo vicine a Cristina Lodi, che dopo essere stata vittima di pesanti insulti sui social, 3 anni fa, decideva di denunciare i responsabili.

Nella giornata di oggi si è tenuta la prima udienza in Tribunale avente ad oggetto quell’episodio e Lodi ha ottenuto le scuse formali di quasi tutti i responsabili.

Una vittoria di tutte, perché la cultura dell’odio in rete si combatte denunciando e non nel silenzio.

Non si può più tacere quando, a spese delle donne, il confronto diventa violento, aggressivo e si é sposta dal piano politico a quello personale in modo intollerabile.

Proprio per questa ragione sarebbe auspicabile che anche il Sindaco di Genova prendesse le proprie distanze dai comportamenti degli haters, rispondendo così alla propria responsabilità politica di scoraggiarne di simili in futuro.

La violenza, anche verbale, non va mai tollerata é questo è, e deve rimanere, un valore trasversale”.

Lo affermano Cecilia D’Elia, responsabile Parità della segreteria Pd e portavoce della Conferenza delle donne democratiche e Martina Giannetti, referente della conferenza ligure.