Valeria Valente
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Carol Maltesi, una ragazza di 26 anni, è stata uccisa e fatta a pezzi dal suo ex fidanzato e vicino di casa, Daniele Fontana, che ha conservato il corpo in un congelatore prima di disfarsene in quattro sacchi neri, dopo aver utilizzato per un mese il suo cellulare e la sua auto. Lei, giovane mamma di un bimbo di 6 anni, si era lamentata in un video dell’atteggiamento discriminatorio e della violenza psicologica cui si sentiva sottoposta perché girava video hard e si esibiva con il nome d’arte di Charlotte Angie. Credo che la sua storia e soprattutto la sua morte atroce siano un concentrato degli stereotipi, dei pregiudizi e del clima di violenza e sopraffazione, tutti prodotti della cultura patriarcale, che ci sono in questo Paese contro le donne e che vanno cambiati. Fermare la violenza contro le donne deve diventare una priorità anche degli uomini”.

Lo dice la senatrice del Pd Valeria Valente, presidente della Commissione Femminicidio.

“Anche oggi – prosegue Valente – un’altra donna in provincia di Trento è stata uccisa dal marito che poi si è suicidato. Si conferma nonostante gli sforzi la media di un femminicidio ogni 3 giorni. Fermare i femminicidi deve diventare una priorità, una campagna culturale che deve coinvolgere tutte le istituzioni e i cittadini, con lo stesso atteggiamento che caratterizza la battaglia contro la mafia e contro il terrorismo“.