“Finalmente il Revenge Porn sarà un reato. L’Aula della Camera con voto unanime ha approvato l’emendamento su cui tanto ci siamo battuti. Una legge di civiltà che rende giustizia alle tante donne che hanno subito questa forma di violenza e ricatto. Lo dovevamo a loro, lo dovevamo a chi è stato ridotto a togliersi la vita per la crudeltà subita, lo dovevamo alle ragazze di tutta Italia, le più colpite da questo fenomeno. Con questo strumento non sono più sole. La legge è dalla loro parte”. Lo dice la senatrice del Pd Valeria Valente, presidente della Commissione sul femminicidio, commentando il voto dell’Aula della Camera che oggi ha approvato all’unanimità l’emendamento al ddl sul codice rosso che istituisce il reato di Revenge porn.

“Ci auguriamo – prosegue – che la maggioranza scelga di ascoltare le opposizioni anche sul ddl Pillon, facendosi guidare, come fatto oggi, dal buon senso, ritirando il testo attualmente in discussione e ripartendo da zero”

 

Su Facebook la deputata del Pd, Giuditta Pini: “Abbiamo dovuto occupare l’Aula giorni fa, ma oggi la maggioranza gialloverde, che una settimana fa aveva detto non si potesse approvare un emendamento come quello di Laura Boldrini, voterà insieme a tutti noi un emendamento che finalmente unisce tutte le proposte e introduce il reato di revenge porn. Le donne unite, ancora una volta, hanno vinto”.

 

“Il voto di oggi indica la direzione giusta per la politica quando sono in gioco la difesa delle donne e dei loro diritti. Bisogna giudicare in libertà e togliersi di dosso le casacche dei partiti, ma troppo spesso in questa legislatura abbiamo invece assistito a votazioni che somigliavano a uno scambio-merce. Doversi spartire le leggi un tanto a partito per poi rivendicarle è purtroppo uno dei mali insanabili di questo Governo: questa volta le opposizioni hanno rotto un fronte e vinto una battaglia. La lotta continua”. Lo afferma Debora Serracchiani, deputata Pd.

 

“La nostra battaglia è stata vinta. Dopo ore perse nel nulla, la maggioranza cambia idea. Adesso il #revengeporn è reato“. Così su Twitter Maurizio Martina.

 

Sempre su Twitter Matteo Orfini, deputato del Pd. “Grazie alla nostra battaglia la maggioranza torna sui suoi passi: il revenge porn sarà un reato”.