“Nei giorni scorsi è stato nominato il nuovo Presidente e il nuovo Amministratore delegato di Alitalia. La portata dell’investimento che il governo fa sulla compagnia non può essere definita solo dall’entità delle risorse economiche, ma anche dal tipo di rilancio che si vuole determinare, dal disegno complessivo della nuova mobilità aerea nazionale e dall’entità e qualità delle ricadute positive sul Paese”.

Lo dichiarano in una nota Marco Simiani, responsabile Infrastrutture, Marco Miccoli, responsabile Lavoro, Emanuele Felice, responsabile Economia della Segreteria nazionale del Partito democratico.

 

Alitalia va pensata come fattore di sviluppo e rilancio dell’economia complessiva del Paese

 

Un investimento per essere tale deve produrre in tempi adeguati dei ricavi, ed essendo queste risorse pubbliche, devono produrre benefici, sull’indotto e sulla più ampia parte della comunità nazionale. Alitalia va pensata come fattore di sviluppo e rilancio dell’economia complessiva del paese, sia per quello che riguarda il settore turistico, che per quello che riguarda la promozione dell’immagine del marchio Italia nel mondo.

 

Bisogna che Alitalia diventi economicamente sostenibile attraverso una governance complessiva

Bisogna che Alitalia diventi sostenibile da un punto di vista economico – spiegano – e serve quindi una governance complessiva capace di:

rendere più efficienti i processi produttivi e di erogazione del servizio (risparmio sui carburanti, sui noli dei vettori e sulle spese generali);

trasformare le attività di manutenzione in una nuova opportunità industriale sostenendo processi di internalizzazione e valorizzando le attività di alta formazione specialistica secondo le più avanzate tecnologie di realtà aumentata;

rilanciare nuovi comparti dell’azienda come ad esempio il trasporto merci; affrontare con soluzioni innovative le anomalie nel quadro dei costi e delle passività;

rinegoziare le alleanze strategiche per sostenere lo sviluppo dei collegamenti internazionali e una nuova organizzazione ottimizzata degli slot aeroportuali;

pensare Alitalia in un contesto intermodale, in cui diversi tipi di mobilità e infrastrutture siano progettate, gestite e usate come un sistema integrato.

Il Pd parteciperà, con una delegazione, alla manifestazione indetta dalle organizzazioni sindacali l’8 luglio a Fiumicino

Adesso determinare quale sarà il futuro della compagnia aerea degli italiani sta nella nostra capacità, in una rinnovata visione di Alitalia e nel lavoro che ci attende, complesso e avvincente.

A fronte di tutto questo e per la salvaguardia dei livelli occupazionali – concludono – il Partito democratico nazionale parteciperà, con una sua delegazione, alla manifestazione indetta dalle organizzazioni sindacali mercoledì 8 luglio alle ore 10.30 presso lo scalo di Fiumicino”.