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La disoccupazione giovanile è passata dal 43%, al 31,9%

“I numeri sono ostinati e raccontano più delle parole e dei comizi, l’esito delle scelte politiche compiute. Ad esempio la disoccupazione giovanile: quando Matteo Renzi si insediò a Palazzo Chigi era al 43%, oggi l’Istat ci dice che è al 31,9%”.

Lo scrive sulla sua pagina Facebook il capogruppo del Pd a Palazzo Madama Andrea Marcucci.

 

Record storico di occupati che oggi sono 23,3 milioni

“L’Istat oggi registra anche il record storico degli occupati – sottolinea ancora Marcucci- sono 23,3 milioni. Non è tutto bene ‘madama la marchesa’ ma semplicemente che le politiche adottate dai governi del PD hanno ottenuto risultati concreti. E sempre a proposito di fatti concreti, da oggi, come previsto dall’ultima legge di bilancio del governo Gentiloni, il reddito di inclusione si rafforza ed arriva a riguardare 2,5 milioni di italiani in situazione di povertà”.

 

I dati Istat confermano che le misure impostate dal PD continuano a funzionare nonostante l’immobilismo del governo gialloverde

“I dati Istat di maggio ci confermano che le misure impostate dal Pd continuano a funzionare nonostante l’immobilismo del governo gialloverde”, dichiara la vice capogruppo del PD alla Camera, Chiara Gribaudo.

“Certamente deve continuare a scendere e sono troppi i contratti a tempo determinato, ma le ricette del Ministro Di Maio invece che combattere la precarietà la alimentano, oltre a mettere a rischio l’occupazione con nuovi carichi burocratici sulle imprese. Sempre che il governo riesca ad approvare questo cosiddetto decreto dignità, in Parlamento cercheremo di modificarlo con le nostre proposte”.

 

Già oggi la maggior parte dei tempi determinati dura meno di un anno, con le proposte di Di Maio nessuno li rinnoverà più

“L’idea di far costare di più non la generalità dei contratti a termine, ma solo quelli che vengono rinnovati, significa che le imprese semplicemente cambieranno lavoratori anziché costruire percorsi di stabilizzazione – sottolinea l’esponente Dem -. La ripresa è ancora troppo incerta perché le aziende scelgano il tempo indeterminato senza una convenienza economica reale, in particolare il terziario a bassa qualificazione, del commercio e dei servizi, rischia di diventare un frullatore per i lavoratori”.

 

“Già oggi la maggior parte dei tempi determinati dura meno di un anno, con le proposte di Di Maio nessuno li rinnoverà più – conclude Gribaudo -. Per questo continuiamo a proporre di rendere strutturalmente meno costoso il tempo indeterminato. Speriamo che il governo si renda conto del danno che sta per fare a tanti lavoratori precari”.

 

L’eredità dei governi Renzi-Gentiloni è decisamente meglio dello spettacolo imbarazzante di Lega-M5s

Parla di “Record storico di occupati a 23,3 milioni”, anche il deputato de Partito democratico Michele Anzaldi, che aggiunge, “calano i disoccupati e la disoccupazione giovanile è al 31,9%: era al 43% nel 2014. C’è ancora molto da fare ma l’eredità dei governi Renzi-Gentiloni è decisamente meglio dello spettacolo imbarazzante di Lega-M5s: un mese al potere senza aver prodotto nulla.

 

Il Pd ha invertito la tendenza sulla disoccupazione

Il senatore del Pd Davide Faraone, su Twitter commenta: “Lo so che i dati della disoccupazione giovanile sono drammatici. Li abbiamo ereditati così, ma con i governi PD abbiamo invertito la tendenza. Adesso aspettiamo che questi improvvisatori al governo passino dalle chiacchiere ai fatti, noi continueremo a batterci per voi”.