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“Quali iniziative intende assumere il ministero del Lavoro affinché Invitalia possa assicurare la continuità lavorativa dei professionisti impiegati nella ricostruzione post sisma in Emilia Romagna?” Lo chiedono la capogruppo del PD in commissione Lavoro Debora Serracchiani, il vicepresidente della commissione Attività produttive Gianluca Benamati e altri deputati del PD, che annunciano un question time in commissione Lavoro della Camera al ministro Di Maio.

 

80 professionisti con il contratto in scadenza il 30 giugno: cosa intende fare il Ministero?

Invitalia– proseguono i deputatidel PD- svolge attività di assistenza tecnica e gestisce i contributi per le imprese dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto del 2012, sulla base di apposita convenzione con la Regione. Lo svolgimento di queste attività è assegnato ad un gruppo di professionisti, circa ottanta, soprattutto ingegneri e architetti, assunti a tempo determinato dall’Agenzia, il cui contratto scade il 30 giugno 2019 (come denunciato anche dalle rappresentanze sindacali Cgil-Cisl-Uil dell’area metropolitana bolognese). Tale scadenza, con il decreto “Dignità” che limita la durata massima e il rinnovo dei contratti a tempo determinato, risulta inderogabile. Il mancato rinnovo dei contratti, oltre alla perdita del lavoro per tali professionisti, da anni impegnati nelle attività di ricostruzione promosse da Invitalia, comporterebbe anche la dispersione di un contributo professionale inestimabile e difficilmente sostituibile, che ha contribuito a rendere l’Emilia Romagna un modello per i successivi interventi post sisma. Inoltre la legge di bilancio per il 2019 ha previsto una deroga alla normativa vigente in materia per il rinnovo di specifici contratti a tempo determinato in relazione agli eventi sismici del 2016. Per queste ragioni chiediamo di conoscere gli orientamenti del ministero in merito e le misure che si intendono adottare per salvaguardare i lavoratori”, concludono.