Occupazione
Occupazione

Dati Istat

“L’Istat oggi certifica che nel terzo trimestre del 2017 l’Italia ha superato quota 23 milioni di occupati. È un ottimo risultato dato delle riforme e dagli incentivi promossi dai governi Renzi e Gentiloni che in questa legge di bilancio rafforzeremo per proseguire sulla strada della ripresa.

 

Creare posti di lavoro è la priorità per consolidare e diffondere i benefici della crescita e il nostro obiettivo e’ che siano posti di lavoro stabili.” Lo ha dichiarato la responsabile Lavoro del PD, Chiara Gribaudo, commentato gli ultimi dati Istat sull’occupazione.

 

 Incentivi sulla produttività delle imprese

 

“Per questo stiamo lavorando a misure che aumentino l’impatto degli incentivi sulla produttività delle imprese, allargandoli ad esempio ai dottori di ricerca e cercando di limitare la durata dei contratti a termine per favorire le tutele crescenti, pilastro del Jobs Act. Assieme agli investimenti su ANPAL e centri per l’impiego, si tratta di interventi mirati contro il precariato e la disoccupazione”, ha Gribaudo.

 

I dati dell’Istat lo confermano, anche in futuro bisognerà continuare su questa strada

“Gli occupati aumentano ancora e gli inattivi diminuiscono. I contratti più stabili sostituiscono il precariato. L’Italia continua a raccogliere i frutti delle riforme che abbiamo messo in campo in questi anni. I dati dell’Istat lo confermano, anche in futuro bisognerà continuare su questa strada”. Così la senatrice del PD Maria Spilabotte, vicepresidente della Commissione Lavoro.

 

Anche il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, a Perugia, per la firma dei bandi per la riqualificazione delle periferie delle città di Perugia e di Terni ha commentato i dati diffusi oggi dall’Istat. “Sappiamo tuttavia che la qualità di questi posti di lavoro è sempre esposta al rischio della precarietà”.

 

E quindi – ha sottolineato il capo del Governo – lo sforzo per rimettere in moto i consumi, le imprese, le potenzialità non solo del nostro export ma del nostro mercato interno è fondamentale”.

 

Silvia Fregolent, parlamentare del PD, ha commentato: “I rilevamenti dell’ Istat segnalano che prosegue la crescita dell’occupazione. Chiaramente, con la fine degli incentivi e dopo l’impennata iniziale, si è avuta una stabilizzazione del flusso. Tuttavia la dinamica continua ad essere ampiamente positiva, dimostrazione del fatto che le riforme dei governi Renzi e Gentiloni hanno rimesso in marcia la nostra economia. Ora l’obiettivo è favorire la stabilizzazione e proseguire sulla strada delle riforme”.

 

“Oggi registriamo dati positivi dell’Istat in termini di occupazione totale: siamo arrivati a un tasso di occupazione del 58,1%, un record per gli ultimi anni e abbiamo accumulato negli ultimi nove mesi ulteriori nuovi 300mila posti di lavoro.

 

 

“Il numero degli occupati cresce, ormai è un dato incontrovertibile”. Lo ha spiegato alla DIRE Angelica Saggese, senatrice PD, che commentando i dati Istat sul lavoro nel terzo trimestre dell’anno, i più lusinghieri dal 1992 ad oggi.

Una crescita generale, conseguenza delle politiche messe in campo sul mondo del lavoro”.

 

Secondo Saggese “stiamo raccogliendo i frutti delle azioni” effettuate, ora “c’è maggiore fiducia sulle politiche attive del lavoro e sul sistema in generale”.

La legge di bilancio va in questa direzione, “specialmente perchè ci sono interventi sostanziali sulle politiche di occupazione giovanile, qui in Senato abbiamo approvato una serie di misure in questo senso”.

 

Ad esempio Industria 4.0, “un modo per rapportarsi al mondo del lavoro che cambia, come è normale che sia”, conclude la senatrice.