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Il voto dell’assemblea dei soci, con il via libera alla trasformazione in Spa, “pone le basi per la ricapitalizzazione, la trasformazione e il rilancio della Banca Popolare di Bari. È una svolta radicale rispetto al passato, un nuovo inizio che si inserisce in un più ampio impegno a sostegno delle famiglie e del sistema economico del Mezzogiorno”. Lo afferma il ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri in una intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno.

Nuovi modelli di servizio delle famiglie e delle imprese

“Uno dei cardini del nuovo piano – sottolinea – è l’introduzione di nuovi modelli di servizio delle famiglie e delle imprese, accompagnando queste ultime nel loro percorso di crescita anche per quanto concerne la loro struttura finanziaria. Ricordo spesso che banche e mercati dei capitali svolgono funzioni complementari e sinergiche. Sin dall’inizio del percorso, avviato con il decreto del 16 dicembre scorso, abbiamo sottolineato che la nostra priorità è quella di promuovere, secondo logiche, criteri e condizioni di mercato, lo sviluppo di attività finanziarie e di investimento, che siano dirette a sostegno delle imprese e dell’occupazione nel Mezzogiorno”.

Banca del Mezzogiorno

Quali saranno le priorità? “II rafforzamento patrimoniale di Banca del Mezzogiorno – Medio- credito Centrale punta proprio ad accrescere la competitività del sistema attraverso tre direttrici: il finanziamento delle piccole e medie imprese del territorio nazionale con prevalenza nel Mezzogiorno, la crescita dimensionale, l’innovazione di prodotto e l’internazionalizzazione del dinamico sistema produttivo del Mezzogiorno, più moderno e lontano da una certa narrazione caricaturale”.

Il sistema bancario italiano ha fatto passi avanti importanti

“Il sistema bancario italiano negli ultimi anni ha fatto passi avanti importanti. È migliorata considerevolmente la patrimonializzazione degli istituti e la qualità degli attivi, con lo stock degli Npl che si è ridotto di due terzi rispetto al picco del 2015. È importante che ci sia un rafforzamento e un processo di consolidamento del settore bancario, specie nel Mezzogiorno come posto in evidenza dalla Banca d’Italia, anche se la presenza di realtà radicate nel territorio non va vista come un elemento negativo a prescindere, anzi in alcuni casi può rilevarsi una risorsa preziosa”.