Con 162 voti a favore, 125 contrari e un astenuto la Legge di Stabilità 2016 ha  ottenuto la fiducia al Senato.


Per Filippo Taddei, responsabile Economia e Lavoro del Pd: “la legge di Stabilità è fondamentale per la competitività del Paese”.

“E’ stata approvata oggi una fondamentale legge di stabilità. Una legge espansiva che dà risorse alle imprese e all’occupazione; che taglia in modo consistente le tasse e aumenta, come non accadeva da anni, le risorse destinate alla sicurezza, alla cultura, al welfare e alla lotta alla povertà. E che consoliderà la ripresa economica, darà impulso alla crescita consentendo al Paese di uscire dai lunghi anni della recessione. Un altro tassello importante per restituire competitività al sistema Paese, per renderlo più efficiente e più giusto. Così, passo dopo passo, l’Italia cambia davvero.”

 

“È una manovra finanziaria di svolta, quella approvata poco fa in via definitiva dall’aula del Senato, una manovra espansiva, amica delle famiglie e delle imprese, dei lavoratori e di chi ha più bisogno”. Questo il commento del senatore del Pd, Giorgio Tonini, presidente della Commissione Bilancio di Palazzo Madama.

 

“Dopo anni nei quali era necessario anteporre le ragioni della stabilità finanziaria a quelle della crescita economica – argomenta Tonini – con questa manovra le ragioni dello sviluppo e del lavoro riconquistano il giusto primato nell’agenda politica e di governo. Con coraggio e determinazione, il governo Renzi ha deciso di usare tutti i margini di flessibilità consentiti dalle regole europee, che l’Italia ha sempre rispettato e intende continuare a rispettare, per mettere in campo le risorse necessarie a una drastica riduzione della pressione fiscale, sia sulle famiglie, in particolare con l’abolizione della tassa sulla prima casa, che sulle imprese, dall’abolizione dell’IMU sui terreni agricoli e sui macchinari ‘imbullonati’, a quella dell’IRAP per le imprese agricole e della pesca, alla conferma degli ecobonus, fino al maxi-ammortamento per i macchinari e al credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno.

 

La legge di stabilità – prosegue Tonini – contiene anche misure di grande impatto a favore dell’occupazione, come la proroga nel 2016 dell’esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato, che nel Sud si protrarrà anche nel 2017, e la detassazione dei premi di produttività, mentre per la prima volta vengono stanziate risorse consistenti, 600 milioni nel 2016 e 1 miliardo a partire dal 2017, per dar vita ad uno strumento universale di contrasto alla povertà. Di grande rilievo anche il superamento del patto di stabilità per la spesa per investimenti dei Comuni, una misura che può sbloccare centinaia di piccole e medie opere pubbliche, con grande vantaggio per la crescita e l’occupazione”.

 

“La legge di stabilità – osserva ancora il senatore Pd – ha dovuto occuparsi, e lo fa con grande efficacia, anche dell’aggravarsi della minaccia terroristica e della crisi di alcune banche locali, stanziando risorse cospicue a favore dei comparti sicurezza e difesa, ma anche della cultura, perché la sfida del terrorismo è culturale oltre e forse prima ancora che militare, e dettando norme per il salvataggio delle quattro banche in crisi, attingendo da risorse del sistema bancario e dunque senza impiego di soldi pubblici. Si è molto scritto, in questi giorni sulla presenza nella legge di stabilità di diverse norme microsettoriali e di impatto locale, peraltro utili, introdotte in particolare dalla Camera.

 

Lo spazio di queste norme è minimo: poche decine di milioni su 35,5 miliardi di manovra di bilancio. E tuttavia – conclude Tonini – dal prossimo anno, con la riforma della legge di bilancio, per dare risposte a queste esigenze andranno trovate nuove sedi e procedure diverse dalla manovra finanziaria, che dovrà concentrarsi sugli interventi più importanti, quelli che hanno un diretto impatto sulle grandezze macroeconomiche”.

 
“Con questa legge di stabilità il Pd sceglie di stare con un Paese che non vuole fare passi indietro ma che invece ha deciso di imboccare il cammino verso una definitiva ripresa, mettendo insieme la crescita al sostegno all’occupazione e alla solidarietà”.
Lo ha dichiarato il senatore Giorgio Santini, capogruppo Pd in commissione Bilancio.

“Tutto si può criticare – ha spiegato Santini – ma esistono verità difficilmente contestabili in questo provvedimento, a partire dalla riduzione delle tasse, che prenderà forma con effetti positivi grazie all’abolizione della tassazione sulla prima casa, dell’Imu agricola, e alle tantissime altre misure che daranno respiro alle famiglie e spinta alla crescita. Abbiamo con questa legge un intervento forte a favore del Sud, con il rafforzamento del credito d’imposta e con la conferma delle agevolazioni per le nuove assunzioni anche nel 2017. Noi – ha detto ancora il parlamentare Pd – abbiamo in testa le famiglie e i cittadini che versano in condizioni non facili. E per questo appoggiamo gli sforzi contenuti nella stabilità per una significativa politica sociale, con misure per le periferie, i disabili, il rafforzamento del fondo per la lotta alla povertà. Noi abbiamo a cuore la sicurezza degli italiani ed è per questo che siamo per una legge che garantisce risorse alle forze dell’ordine e alla difesa. In breve, oggi approviamo una manovra che guarda al futuro dell’Italia. I nostri concittadini sapranno riconoscere i meriti del Governo e di quelle forze che in Parlamento sostengono la sua azione riformatrice, senza la quale tutto sarebbe ancora fermo. Agli altri – ha concluso Santini – lasciamo la vuota protesta populista”.

 

 

“Da oggi con l’approvazione della legge di stabilità le società benefit entrano di diritto nella legislazione dell’Italia; il nostro è il primo Paese in Europa a riconoscere a queste aziende che vanno oltre la ricerca del solo profitto il grande contributo che forniscono allo sviluppo, all’ambiente e al sociale, con l’obiettivo di fare del mercato uno strumento positivo al servizio della società”.  Così  il senatore Pd Mauro Del Barba, segretario della commissione Bilancio, dopo l’approvazione a Palazzo Madama della legge di stabilità che incorpora un suo emendamento sulle società benefit.

 

“Le misure a favore delle società benefit nella legge di stabilità – prosegue Del Barba – sono un punto di svolta importante nel modo di fare impresa in Italia. Al nostro Paese va il merito di aver compreso prima dei nostri partner europei l’importanza di innovare le proprie aziende nel cammino della sostenibilità”.