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“La proposta di Cevital è importante. Attendiamo gli ultimi passaggi formali, ci prepariamo ad accogliere gli investitori algerini in Italia”. Lo ha detto Matteo Renzi da Algeri. L’operazione prevede investimenti per circa 400 milioni e prospettive di pieno riutilizzo del personale.

“La proposta di Cevital è importante, segnerà sicuramente un ottimo passo in avanti nelle relazioni tra i nostri Paesi e nel business così importante per la costa toscana. Ne abbiamo parlato, attendiamo gli ultimi passaggi formali, ci prepariamo ad accogliere gli investitori algerini in Italia”.
Lo ha detto da Algeri Matteo Renzi, dove si trova in visita ufficiale, a proposito della notizia sull’interesse del gruppo algerino Cevital per l’acquisizione delle acciaierie Lucchini di Piombino.
Un’operazione che ha ricevuto stamane l’ok del ministero dello Sviluppo economico.

L’operazione prevede investimenti di circa 400 milioni di euro e prospettive, a regime, di pieno riutilizzo del personale. Fin da subito, Cevital assumerà infatti alle proprie dipendenze 1.860 lavoratori.
A conclusione del procedimento di vendita svolto dalle società Lucchini e Lucchini Servizi in Amministrazione Straordinaria, il Ministero dello Sviluppo ha autorizzato il commissario Piero Nardi ad accettare l’offerta presentata dalla Cevital Spa per l’acquisto dei rami d’azienda Lucchini Piombino, Lucchini Servizi e Vertek Piombino e delle azioni (69,27%) di GSI Lucchini.
Cevital, ricorda il Ministero in una nota, fa parte di un primario gruppo industriale che opera in diversi settori che spaziano dall’industria, all’agroalimentare, all’automotive, alla produzione e vendita di prodotti in vetro, alla grande distribuzione. L’operazione di acquisizione di Lucchini si colloca nell’ambito di un processo di crescita internazionale del Gruppo, con l’obiettivo di sviluppare investimenti in attività con potenziale mercato in Algeria, e prevede, in particolare, il rilancio delle produzione di acciaio mediante la realizzazione di due forni elettrici ed altri investimenti nell’attività siderurgica, accompagnati dallo sviluppo di nuove iniziative industriali in ambito agro-alimentare e logistico, con investimenti previsti di circa 400 milioni di euro e prospettive, a regime, di pieno riutilizzo del personale Lucchini e Lucchini Servizi.

Sempre nel corso della conferenza stampa da Algeri, Matteo Renzi ha affermato:
“Credo che nell’ultimo anno l’Europa abbia perso attenzione verso il Mediterraneo. L’Italia guarda al Mediterraneo come cuore del futuro, non solo per la storia del passato. Bisogna rimettere il Mediterraneo al centro della politica europea”.
“Serve un’attenzione rivolta verso il Mediterraneo, come uno dei luoghi più importanti per lo sviluppo industriale, ma anche come luogo di amicizia e collaborazione economica”.
E a proposito della Libia: “E’ giunto il momento di gestire il presente in Libia e non di parlare del passato. Oggi dobbiamo cercare di avere l’intelligenza di porre fine a questa situazione e dare un futuro di pace alla Libia”.