Foto @Imagoeconomica

Il tetto ai contanti a 5 mila euro che favorisce solo gli evasori. Un gran litigio sulle trivelle. La stretta sul superbonus da un giorno all’altro, senza strategie alternative e senza sbloccare i crediti fiscali. Il decreto Aiuti quater del governo aiuterà solo la recessione”. Così su Twitter il senatore Antonio Misiani, responsabile economico del Pd.

 

“Intervento a gamba tesa e senza strategia sul superbonus, nessuna soluzione sullo sblocco dei crediti. Unico risultato paralisi e incertezza per cittadini e imprese. Una maggioranza divisa e litigiosa che pensa solo a piantare bandierine ideologiche, come la scelta sbagliata sulle trivelle”. Così su Twitter Chiara Braga, responsabile Transizione ecologica, sostenibilità e infrastrutture nella segreteria del PD sull’ultimo decreto Aiuti e energia approvato dal Cdm.

 

Il Dl Aiuto quater è un provvedimento deludente. Nulla di concreto per chi oggi ha davvero bisogno, per i soggetti e le categorie più fragili e in difficoltà. Solo misure pasticciate, inefficaci e pericolose, su cui peraltro la maggioranza è già fortemente divisa. Pensiamo all’aumento del tetto al contante, al blocco anticipato del superbonus 110% senza che ci siano soluzioni necessarie per sbloccare il problema della liquidità per le imprese, alla decisione sulle trivellazioni, contestata da esponenti stessi della Lega. Nell’esame del Decreto Aiuti ter avevamo fatto varie proposte emendative per rafforzare i sostegni a famiglie, enti locali, terzo settore e aziende rispetto al caro energia e al costo delle bollette, ma niente. Solo un ‘vuoto’ che si aggiunge alle misure propagandistiche e pericolose adottate finora: come il reintegro dei medici no vax, la norma anti rave, illiberale e incostituzionale, e -come se non bastasse- le figuracce sul tema migranti. Insomma, i primi passi del governo si confermano drammatici e imbarazzanti”. Così Piero De Luca, vicepresidente del PD alla Camera.

 

“Dopo una Nadef completamente priva di ogni contenuto, il governo vara un decreto assolutamente insufficiente a coprire i bisogni del Paese in un momento di gravissima crisi. Lì dove servivano risposte chiare, ci siamo scontrati con il silenzio del governo o con soluzioni del tutto ipotetiche, quasi come se la destra avesse bisogno di sondare il terreno per paura di far danno. Mi riferisco soprattutto al Superbonus, dove i rischi paventati dall’Ance sono più che reali: sui crediti incagliati non è stata messa in campo nemmeno un’idea di lavoro, mentre sul bonus si colpiscono come al solito le fasce più deboli”. Lo dichiara il deputato dem Ubaldo Pagano, capogruppo PD in commissione Bilancio a Montecitorio.

 

“Dal governo Meloni un alto tasso di confusione, litigiosità e poca concretezza. Un pasticcio sul superbonus che rischia di mettere in crisi le imprese e colpisce le fasce più deboli. Un favore agli evasori e un incentivo al riciclaggio con l’aumento del tetto al contante e idee discordanti sulle trivelle. Insomma, un decreto non solo inutile, ma dannoso” il commento di Stefano Graziano, capogruppo PD in commissione Difesa della Camera.

 

“Contante a 5mila euro e annunciato condono fiscale sono regali agli evasori. Le trivellazioni perfino in aree marine protette mettono a repentaglio l’ecosistema per quantità di gas irrisorie. Un governo per interessi di pochi a discapito delle esigenze di molti” scrive sui social Laura Boldrini, deputata del PD.