uomo che conta dei soldi
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“Con il voto di oggi del Senato anche l’Italia si è finalmente dotata di una procedura per l’emersione dei capitali nascosti secondo le regole dell’Ocse. Non si tratta di un condono, né di uno scudo”. Lo dichiara Filippo Taddei, Responsabile Economia del PD.

“Con il voto di oggi del Senato anche l’Italia si è finalmente dotata di una procedura per l’emersione dei capitali nascosti secondo le regole dell’Ocse. Non si tratta di un condono, né di uno scudo: se all’origine dei capitali c’era evasione fiscale, si pagano tutte le tasse dovute e senza anonimato. Inoltre, con il voto di oggi, così voluto dal Partito democratico e dal Governo Renzi, viene introdotto in Italia il reato di autoriciclaggio, una richiesta che da anni le organizzazioni internazionali facevano al nostro Paese, per contrastare i diffusi fenomeni di occultamento delle somme derivanti da reati. Con questa legge l’Italia potrà chiedere una rapida conclusione delle trattative in corso con la Svizzera per concludere un accordo bilaterale che consenta agli italiani che detengono disponibilità finanziarie in quel paese un percorso ordinato e legale di emersione. In questo modo questi capitali possono tornare a rafforzare l’economia e l’impresa italiana e contribuire allo sforzo collettivo per far ripartire il Paese. Stiamo attivando tutte le risorse per uscire dalla crisi”.

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Via libera dell’Aula del Senato al progetto di legge sull’emersione e il rientro dei capitali dall’estero con l’introduzione del nuovo reato di autoriciclaggio. Il provvedimento, che era in seconda lettura, diventa legge con 119 sì, 61 no e 12 astensioni.

Con questa legge chi avesse commesso violazioni fiscali e nascosto denaro o beni all’estero o in Italia può far emergere le somme con un’autodenuncia, attraverso la cosiddetta voluntary disclosure: l’evasore dovrà pagare tutte le tasse evase ma avrà sconti su sanzioni-interessi, non incorrerà nelle pene previste per i reati fiscali compiuti e soprattutto non verrà perseguito per il nuovo reato di autoriciclaggio che è stato introdotto nel provvedimento proprio con l’obiettivo di dare una spinta all’emersione.
La procedura potrà essere attivata fino al 30 settembre 2015 per violazioni commesse entro il 30 settembre 2014.

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“Mettere a sistema lotta all’evasione fiscale, antiriciclaggio e fiscal disclosure è un atto di coraggio da parte di Parlamento e governo, che con questo provvedimento raccolgono una sfida importante: si combina l’autoriciclaggio con la collaborazione volontaria fino al 30 settembre 2015, consentendo trasparenza e tracciabilità dei movimenti finanziari ad ampio raggio”.

Lo afferma il capogruppo PD in Commissione Finanze e Tesoro, Gianluca Rossi che aggiunge: “Si è aperta una breccia nel muro d’omertà del segreto bancario e l’Italia si allinea quindi alle direttive OCSE per favorire il rientro dei capitali, archiviando la logica del condono e introducendo un modello di tax compliance che favorisce lo scambio di informazioni fiscali e costituisce il mezzo determinante per combattere la fuga dalle imposte nazionali.

L’introduzione del reato di auto riciclaggio – continua Rossi – consentirà finalmente di sanare una mancanza che, fino ad oggi, ha prodotto effetti laceranti nel nostro sistema giudiziario afflitto dalla criminalità organizzata. Questo testo può essere perfettibile, può essere migliorata la definizione e l’incisività delle norme, strette o allargate le maglie della severità, ci saranno senz’altro dei difetti a cui metteremo mano il prima possibile.
Ma un difetto non c’è: quello di lasciare ancora un vuoto legislativo. Questo ci lascerebbe all’anno zero in materia di autoriciclaggio e non ci consentirebbe di stanare almeno una parte di quei capitali illecitamente detenuti all’estero”, conclude Rossi.

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RIENTRO DI CAPITALI DALL’ESTERO E AUTORICICLAGGIO
Intervento in Senato di Franco Mirabelli durante la discussione del Disegno di Legge A.S. 1642 contenente Disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero nonché per il potenziamento della lotta all’evasione fiscale. Disposizioni in materia di autoriciclaggio.

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Sintesi: Il ddl sul rientro dei capitali dall’estero