Decreto fiscale
Decreto fiscale

L’Aula della Camera ha approvato in via definitiva il decreto fiscale, su cui in mattinata era stata votata la fiducia. I sì sono stati 237, i no 156 e gli astenuti 3.

 

Il provvedimento, a cui non sono state apportate modifiche dopo l’approvazione in Senato il 16 novembre scorso, diventa legge.

 

Tra le misure principali lo Stop alla fatturazione delle bollette a 28 giorni per telefonia e pay-tv, la norma dell’equo compenso non limitata ai soli avvocati e anche nei confronti della pubblica amministrazione, le risorse per gli approvvigionamenti della cannabis terapeutica e per assicurare la copertura del SSN su tutto il territorio italiano, pacchetto terremoto (con la proroga della sospensione di bollette e mutui, la sospensione dei tributi nelle aree di Ischia e Livorno e la norma sulle abitazioni provvisorie costruite nei pressi delle case inagibili).

 

Ma anche la stretta sullo stalking, la semplificazione delle procedure nelle scuole sui vaccini obbligatori e l’allargamento delle detrazioni per gli affitti degli studenti fuori sede.

 

Le misure nel dettaglio dal sito dei deputati PD

 

PER I CITTADINI, I PROFESSIONISTI E LE IMPRESE
1. Rottamazione delle cartelle esattoriali. Estensione della domanda di rottamazione per i contribuenti che non l’avevano presentata o lo avevano fatto in modo irregolare. Nuove estensioni per le cartelle formate alla data del 30 settembre 2017.
2. Stop alla fatturazione a 28 giorni per telefonia e pay tv.
3. Spesometro. Semplificazione per le imprese degli adempimenti fiscali e trasmissione dei dati annuale o semestrale, possibilità di invio cumulativo delle fatture fino a 300 euro. Abolite le sanzioni per chi ha commesso errori nell’invio dei dati delle fatture. Si potranno inviare di nuovo i dati corretti entro febbraio 2018.
4. Equo compenso. Si introduce per gli avvocati, e altri professionisti, l’equo compenso nei rapporti con grandi imprese, banche, assicurazioni e Pubblica Amministrazione.
5. 500 milioni per le PMI. Il fondo di garanzia per le Pmi viene incrementato di 500 milioni di euro per il biennio 2017-18. Viene autorizzata la Cdp ad intervenire sul fondo, integrandolo con ulteriori risorse.

 

PER LE FAMIGLIE E IL SOCIALE

6. Uscita dei minori di 14 anni da scuola. I genitori possono autorizzare le istituzioni scolastiche a consentire l’uscita autonoma dei ragazzi da scuola e ad utilizzare i mezzi di trasporto (scuolabus).

7. Ulteriore detrazione per gli affitti degli studenti universitari. La norma vigente prevede la possibilità di detrarre la spesa per coloro che vivono oltre i 100 km dalla sede universitaria ma in un’altra provincia. Con la modifica si elimina il confine provinciale, permane la distanza di 100 km per tutti, ma si riduce a 50 km la distanza per chi risiede in aree montane e disagiate.

8. Nuove assunzioni nel comparto difesa e sicurezza, e quindi più poliziotti e carabinieri per le strade.

9. Il reato di stalking non potrà più essere estinto a fronte di un risarcimento economico.

10. Sanità. Detraibilità del costo degli alimenti speciali per pazienti affetti da patologie nutrizionali, in via sperimentale per due anni; potenziati gli obiettivi strategici di piano iniziali riguardanti la cura dei tumori tramite l’adroterapia; introdotta regolamentazione della cannabis a fini terapeutici; stanziate risorse in favore della Regione Lombardia per le attività connesse alla candidatura di Milano come sede dell’Agenzia Ema.

 

PER IL TERRITORIO, PER I TRASPORTI
10. Calamità naturali. Garantita la sospensione degli obblighi fiscali per le aree colpite dal sisma in Centro Italia nel 2016; favorevoli misure per l’adempimento degli obblighi tributari e contributivi a Ischia, in seguito al terremoto di quest’estate; sospensione degli obblighi fiscali anche per i contribuenti del comune di Livorno che, in seguito alla recente alluvione, hanno presentato dichiarazione di inagibilità della casa di abitazione, dello studio professionale o dell’azienda.
11. Edilizia post sisma. Nessuno sgombero fino a quando non si ha una soluzione alternativa (mai più nonna Peppina).
12. 5×1000 per i parchi. A decorrere dal 2018 una quota pari al 5 x 1000 dell’imposta Irpef potrà essere destinata anche a sostegno degli enti gestori delle aree protette.
13. Trasporti. Nuovi fondi sono previsti per la sicurezza dei trasporti e per la continuità territoriale con la Sardegna.
14. Fiume Po. Interventi immediati di manutenzione straordinaria e ordinaria necessari a garantire il transito dei mezzi tra le due sponde del fiume, oggi in parte precluso.