Le Marche in testa!

 

Potenziamento delle infrastrutture, investimenti sull’edilizia sanitaria, digitalizzazione, innovazione e ambiente, oltre al rilancio delle aree del sisma: questi i punti fondamentali del programma per rimettere in campo il “modello Marche”.

L’obiettivo è affrontare e risolvere i problemi strutturali della regione, ricucire le sue fratture interne e riconnetterla al resto del Paese e dell’Europa.

Medicina di prossimità e telemedicina, le strade che vogliamo percorrere per raggiungere i cittadini dentro le loro case.

E poi un patto per il lavoro e il clima, il fare impresa e la rigenerazione delle Marche, fondato sulla condivisione delle scelte e la partecipazione di tutti i protagonisti.
Vogliamo arrivare all’azzeramento delle emissioni climalteranti entro il 2050, e passare al 100% di energie rinnovabili entro il 2035.

Diamo ai giovani l’opportunità di realizzarsi nella propria terra, diamo loro un’alternativa alla ricerca di affermazione e successo altrove. Per farlo condividiamo con loro, con il mondo dell’istruzione, dell’alta formazione, del lavoro e dell’impresa un programma di interventi che allinei i percorsi formativi e quelli occupazionali.

Chi si assume l’onere e l’onore di governare nell’interesse dei cittadini ha il dovere di farlo favorendo la partecipazione e la trasparenza. Solo così è possibile rafforzare la fiducia nelle istituzioni pubbliche, mantenere la coesione sociale e costruire insieme le soluzioni ai problemi.