Ripartire dal futuro.

 

Qualche mese fa abbiamo fatto un appello per unire le forze democratiche, progressiste, ambientaliste e di sinistra in un progetto di rigenerazione della nostra terra, che merita donne e uomini che vogliono combattere i cambiamenti climatici, dare speranza ai giovani valdostani senza lavoro, costruire una buona sanità pubblica, combattere le infiltrazioni mafiose.

Da questo appello è nato Progetto Civico Progressista.

Una nuova visione che segna una rottura drastica con il passato e che guarda al futuro, un nuovo senso di comunità e di impegno per il bene comune, un nuovo personale politico estraneo alle logiche clientelari, dei potentati e della contiguità malavitosa, e più capace, portatore di concretezza.

Un punto di riferimento solido per le valdostane e i valdostani che sognano e lavorano per una Valle d’Aosta a misura d’uomo e donna, a misura di bambini, giovani, adulti e anziani, in cui le persone più svantaggiate possano avere l’opportunità di riprendersi, una Valle senza discriminazioni di sorta, in cui la vita quotidiana sia in sintonia con quella della natura, si integri senza farle violenza.

In cui la cura di chi sta peggio sia personalizzata per rendere la vita più bella a tutte e tutti.