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“La concertazione avvicina sempre le parti, si va avanti! Sull’autonomia ottimi i contributi di tutte le forze politiche”. Lo scrive su Facebook Francesco Boccia, ministro degli Affari regionali e le autonomie, dopo il confronto con le parti sociali sul disegno di legge quadro sull’Autonomia differenziata.

Il ministro ha incontrato nuovamente le delegazioni di Cgil, Cisl e Uil, guidate dal segretario generale Cgil, Maurizio Landini, dal segretario confederale Cisl, Ignazio Ganga, e dal segretario generale Uil, Carmelo Barbagallo, per un aggiornamento reciproco sul testo di legge trasmesso al Consiglio dei ministri.

 

“Apprezziamo l’impegno del ministro a definire una cornice unitaria per tutte le Regioni che vincoli il riconoscimento di autonomia alla definizione dei Livelli essenziali di prestazione: sono stati recepiti importanti rilievi posti dalla Cgil, ora chiediamo risorse e garanzie sui principi”. Così il segretario confederale della Cgil, Rossana Dettori, sull’incontro con il ministro.

“Non sarà concessa autonomia sulle materie che richiedono la definizione dei Lep prima che essi siano determinati – spiega – e la loro definizione sarà operata dai Ministeri competenti e non da un commissario, che interverrà solo successivamente in caso di inadempienza. Inoltre, il ministro si è impegnato a non riconoscere alcuna autonomia in materia di istruzione”.