©Imagoeconomica

Siamo molto soddisfatti perché il Partito democratico, anche in queste amministrative, si conferma il primo partito su scala nazionale, un obiettivo che premia un lavoro di squadra fatto insieme ai segretari regionali, provinciali e di circolo. Abbiamo vinto nettamente al primo turno in tre città importanti come Taranto con Rinaldo Melucci, Padova con Sergio Giordani e Lodi con Andrea Furegato.

E tra le città conquistate dal centrosinistra alle altre coalizioni ci sono realtà significative da nord a sud come Budrio, Riccione, Fabriano Grottaferrata, Terlizzi, Aci Catena e Pozzallo.

 

Nei comuni superiori ai 15 mila abitanti c’e’ un sostanziale pareggio 28-28 tra centrosinistra e centrodestra; se, invece, guardiamo alla distinzione tra area progressista e centrodestra unito siamo 33 a 34. Tutto si deciderà ai ballottaggi del 26 giugno e siamo molto fiduciosi.

Nel 2017 i comuni capoluogo vinti dal centrodestra erano 19 e solo 6 dal centrosinistra, mentre dei 97 comuni sopra i 15 mila abitanti 44 erano amministrati direttamente dal centrosinistra e 53 dal centrodestra. Il 26 giugno avremo i risultati definitivi, ieri è stato soltanto il primo tempo di una partita che terminerà il 26 sera”.

Così Francesco Boccia, deputato PD e Responsabile Regioni e Enti locali della Segreteria nazionale.