Via libera dell’Aula del Senato alla fiducia posta dal governo sul disegno di conversione in legge del decreto Enti locali. I sì di Palazzo Madama sono stati 163, 111 i voti contrari, nessun astenuto.
Il provvedimento, sul quale il governo ha presentato un maxiemendamento, passa ora alla Camera per l’ok definitivo.

Valentina Paris, deputata e responsabile Enti locali del PD aveva dichiarato: “L’apposizione della questione di fiducia sul decreto Enti locali dimostra la determinazione del governo nell’approvare misure essenziali per dare a Comuni e ad Enti di area vasta la possibilità di garantire servizi ai cittadini mantenendo il necessario equilibrio finanziario ai bilanci 2015”.

“La commissione Bilancio del Senato ha svolto un grande lavoro che ha portato alla stesura del maxiemendamento. Il provvedimento, bisogna sottolineare, consentirà l’allentamento del patto di stabilità, che è uno degli obiettivi più volte dichiarato del governo Renzi. Ora – conclude Paris – obiettivo del Pd è introdurre attraverso la prossima legge di Stabilità meccanismi di premialità per i comuni virtuosi e sanzioni per chi ha speso male le risorse pubbliche”.

Il provvedimento in pillole
Il decreto Enti Locali
Nato come un provvedimento per permettere ai Comuni e alle Regioni di affrontare l’emergenza bilanci, il decreto è diventato una piccola grande manovra che ha affrontato tutte le emergenze degli enti locali sul tappeto. Ecco le principali norme previste.