Periferie

Periferie: Arrivano i fondi per la rigenerazione urbana delle città

Arrivano fondi molto importanti e rilevanti per la rigenerazione urbana delle città: un’azione significativa anche sul piano della sicurezza e delle politiche sociali nelle zone più degradate. Oggi si chiude un percorso importante. Grazie ai governi Renzi e Gentiloni per aver mantenuto un impegno preciso con i sindaci.

 

Totale complessivo di 2,1 miliardi assegnati nelle convenzioni

Tutti i progetti sono stati finanziati come promesso: si tratta di una grande operazione espansiva che contribuisce a sostenere gli investimenti, la crescita dei territori e del Paese”. Lo dice il responsabile Enti locali del Pd, Matteo Ricci (presente a Palazzo Chigi come sindaco di Pesaro), sulla firma dell’ultima tranche del bando periferie da 1.6 miliardi, per un totale complessivo di 2,1 miliardi assegnati nelle convenzioni.

 

Lavori che si aggiungono ai fondi su edilizia scolastica e dissesto idrogeologico

“Oltre a conferire un nuovo disegno urbanistico alle aree più disagiate, si avvieranno importanti investimenti con ricadute significative anche a livello economico. Lavori che si aggiungono ai fondi su edilizia scolastica e dissesto idrogeologico, oltre agli investimenti degli enti locali rimessi in moto dopo lo sblocco del patto di stabilità nel 2016. Politiche fortemente espansive, che vanno nella direzione auspicata” rileva Ricci.

 

“Non solo cercheremo di rendere questo progetto stabile e farlo proseguire nei prossimi anni, a chi avrà le responsabilità di governo, ma i progetti che finanziamo li porteremo avanti, li seguiremo con quella ostinazione terribile che e’ richiesta ai sindaci per portare a termine le piccole e grandi opere. Una ostinazione terribile della quale veramente vi ringrazio. Da domani inizia questo lavoro”. Lo dice il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, intervenendo alla firma con i sindaci delle convenzioni per la realizzazione dei progetti di riqualificazione delle Periferie.

 

“L’incontro di oggi è il riconoscimento del ruolo che voi svolgete e della sua importanza per la tenuta del nostro Paese’ dice Gentiloni, rivolgendosi ai vertici dell’Anci e ai sindaci presenti a palazzo Chigi.

 

“In un Paese che per effetto della crisi appare talvolta sfibrato, con un tessuto sociale meno coeso di un tempo, i sindaci – ha evidenziato Gentiloni – sono un elemento straordinario di tenuta delle nostre comunità, sono punti di coesione di cui abbiamo straordinariamente bisogno”.

 

L’accordo con il governo sulle periferie consente una maggiore socializzazione tra i cittadini

 

“L’accordo con il governo sulle Periferie “consente una maggiore socializzazione tra i cittadini, soprattutto di quelli di alcune aree che nel corso di questi anni, e per colpa di una gravissima crisi economica, si sono molto impoveriti”, sottolinea il presidente dell’Anci, Antonio Decaro.

 

Nel prossimo futuro ci saranno nelle Periferie italiane: piste ciclabili, strade più illuminate, parchi, giardini e playground

“Nel prossimo futuro ci saranno nelle Periferie italiane piste ciclabili, strade più illuminate, parchi, giardini e playground per favorire le attività sportive. La soluzione non è stare chiusi in casa anche perchè spesso le Periferie sono molto vicine al centro delle città. Come ci ha detto recentemente il Papa in un incontro con i sindaci, il progetto consentirà di ‘allargare le piazze’ e ciò faciliterà a cittadini e istituzioni la possibilità di fare comunità”.

 

“Ora, avverte Decaro, serve un rifinanziamento del bando per invertire la percentuale, anche perchè nell’ambito dei 120 progetti ce ne sono circa un 20%che riguardano realtà immateriali, come le parrocchie, le associazioni e le scuole. Quindi, conclude, ai cittadini chiederemo di lasciare le proprie case e vivere di più questo straordinario Paese”.

 

Progetti di riqualificazione delle periferie, cerimonia di firma delle convenzioni