“E’ stata una nottata di grande impegno e anche di qualche tensione, ma si è arrivati ad un accordo importante che in molti momenti della nottata non è apparso scontato”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi al termine dell’Eurosummit di Bruxelles che ha raggiunto un’intesa sulla Grecia. “La posizione italiana – aggiunge – è stata improntata al buon senso e alla ragionevolezza. Ne’ trionfalismi ne’ giudizi riduttivi. Non c’è da brindare con toni trionfalistici, ma neanche da sottovalutare questo accordo, che è apparso in molti momenti a rischio, non era scontato. Questo punto di intesa credo che sia stato trovato con il concorso di tutti con un coinvolgimento ampio. Sulla Grecia ci sarà ancora molto da lavorare”.

Il premier ha commentato: “La non rottura sulla Grecia è un fatto importante e significativo anche se ci sarà molto da lavorare ancora ma l’accordo concluso dopo 17 ore di negoziati è un fatto importante e significativo. In Europa, c’è tanto bisogno d’Italia. Quando vedi che tutta la discussione si concentra su un dettaglio tecnico, ti rendi conto che è necessario tornare a pensare a cosa è l’Europa e perchè è nata ed anche sul nostro sistema paese. Per uscire dalla crisi c’è necessità di investire sulla crescita. Lo stiamo facendo poco. Credo – ha aggiunto – che costi meno fare un grande investimento sulla crescita che rischiare di fare domani un grande investimento sui salvataggi”.

“Sì si è rischiato stanotte di avvicinarsi alla Grexit. Ci sono stati un paio di momenti in cui, se avessi dovuto scommettere, avrei scommesso sul fallimento dell’accordo e su una possibile uscita della Grecia dall’euro. Oggi si è fatto passo avanti di quelli decisivi in direzione opposta. Il punto chiave è che l’Italia torni a essere sempre più presente sul panorama europeo, con proposte non solo con emergenze e crisi.
Renzi ha concluso: “C’è tanto bisogno di Italia in Europa l’Europa è una nostra creatura, non la nostra matrigna. La posizione italiana – ha rivendicato Renzi – è stata improntata al buon senso e alla ragionevolezza, abbiamo cercato di inserire, e continuiamo a farlo, il grande tema della Grecia in una cornice internazionale alquanto complessa. Dopo tutto il percorso fatto, una chiusura sarebbe stata insensata. L’Europa ha bisogno di Italia. Abbiamo bisogno di restituire un’anima all’Europa”.