Foto di Tiberio Barchielli (governo.it)

“Sono davvero felice di dare il benvenuto al nuovo primo ministro inglese, opportunità per lavorare insieme per rendere il più possibile chiaro il cammino del Regno Unito”, dopo Brexit. Lo dice il premier Matteo Renzi al termine del bilaterale con Theresa May a Villa Doria Pamphilj.

 

Brexit “è decisione del popolo britannico che rispettiamo e che richiede da parte di tutti molto buon senso, tempi chiari e la certezza di un percorso. Siamo particolarmente interessati come governo italiano a lavorare insieme, a dare massima collaborazione e supporto, a rendere il più possibile efficace questo percorso difficile” ha continuato il premier.

 

“È interesse di tutti avere una time-line precisa che agevoli il cammino e dia certezza. Questo vale per chi resta in Ue, il risultato del referendum pone all’Ue una grande questione: come immaginiamo l’Ue del futuro perché troppo spesso è sembrata una scommessa del passato. Bisogna cogliere l’opportunità per cercare di rilanciare l’ideale europeo:i latini dicevano ex malo bonum“.

 

Con Theresa May “abbiamo concordato di lavorare insieme sul migration compact” per dare una risposta complessa all’emergenza migratoria.

 

Il fatto che il Regno Unito non farà più parte dell’Ue “non toglie niente alla necessità di mantenere i legami che legano questa città, e non solo questa città” alla Gran Bretagna. “Il rapporto culturale, istituzionale, valoriale che lega Italia e Regno Unito è di straordinaria forza, dura da secoli e sicuramente continuerà ad andare avanti”.

 

“Nessun passaggio democratico cambierà il principio della lotta comune al terrore. Si possono cambiare i governi, le appartenenze, si possono cambiare le stagioni politiche ma non si cambia la lotta contro il terrore e l’affermazione di valori identitari”.

 

Le parole del presidente Sergio Mattarella sulla lotta al terrore sono “state chiare e illuminate, non ho nulla da aggiungere. Mattarella ha rappresentato il pensiero di tutta la comunità internazionale. C’è bisogno di dare una risposta forte e decisa, lo dobbiamo innanzitutto alle vittime, a padre Jacques, alle tante vittime che si sono avute in Europa”.

 

Quanto alla Brexit “per noi è vitale trasmettere un messaggio chiaro sul profilo temporale molto preciso: il prossimo anno sarà una straordinaria opportunità per Ue, per parlare del futuro europeo. L’Europa è stata un miracolo, siamo molto fieri dei risultati ottenuti ma adesso è momento di costruire un nuovo futuro”.

 

“I rapporti di sicurezza con tutti gli Stati membri Ue sono fondamentali per tutti noi, tutti dobbiamo affrontare le minacce del terrorismo”. Lo afferma il premier britannico Theresa May dopo l’incontro con il premier Matteo Renzi, che aggiunge: “condivido le riflessioni di Theresa, siamo in linea per lavorare insieme. Da questo punto di vista non cambia niente, continuiamo a lavorare insieme per sconfiggere la minaccia terroristica”.

 

Per la Brexit “ci vuole tempo per entrambi le parti per individuare” il percorso migliore. “L’Italia è l’ottavo mercato di interscambio e noi vogliamo portare avanti l’interscambio commerciale”. Così il primo ministro britannico Theresa May al termine del bilaterale con Matteo Renzi.

 

“Vogliamo trasformare Brexit in un successo” e per questo “è fondamentale collaborare con paesi membri come l’Italia. Lasceremo l’Ue ma continueremo ad essere parte dell’Europa”. “Agli Italiani che risiedono in Gb posso garantire che i loro diritti non verranno toccati e io li garantirò ma non potrò farlo se i cittadini britanni non verranno garantiti allo stesso modo”.