Comagri conferma accordo finale su nuova PAC

“Con 39 voti a favore e 5 contrari la Comagri ha confermato l’accordo finale sul pacchetto agricolo del Regolamento Omnibus raggiunto lo scorso 12 ottobre dopo un intenso ciclo negoziale con la Commissione e il Consiglio europeo”.

Questa la dichiarazione del Primo Vice Presidente della Commissione Agricoltura e capo del team negoziale del Parlamento europeo Paolo De Castro al termine della votazione di questa mattina.

una vera e propria riforma a medio termine della PAC

“Semplificazione delle misure di greening, consolidamento delle agevolazioni per i giovani agricoltori, nuovi parametri per la gestione dei rischi, rafforzamento della posizione degli agricoltori nella filiera agro-alimentare. Queste sono solo alcune delle importanti novità introdotte dal regolamento che: “sarà di fatto – aggiunge De Castro – una vera e propria riforma di medio termine della PAC”.

La cui entrata in vigore rischiava però di slittare di diversi mesi a causa dei ritardi nelle negoziazioni sulle altri parti del Pacchetto Omnibus. “Così – spiega il primo vice Presidente – con la ferma intenzione di consentire agli agricoltori europei di sfruttare le nuove misure fin dall’inizio del nuovo anno, si è proceduto a uno scorporo della parte agricola dal resto del testo, rendendola un regolamento autonomo”.

risultato straordinario sul piano dei contenuti e sul piano politico

La procedura tutt’altro che semplice, soprattutto a causa dell’opposizione dei falchi della Commissione, permetterà di far entrare in vigore la nuova PAC nei tempi previsti.

“Quello ottenuto con il Regolamento sulla parte agricola rappresenta un risultato straordinario – conclude De Castro – non solo sul piano dei contenuti ma anche sul piano politico. Ancora una volta dalla riforma del 2013, il Parlamento ha dato prova di essere un perno decisivo del processo di costruzione legislativa europea”.