Ph. Imagoeconomica
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“Importante riconoscimento di Juncker sull’Anno europeo del patrimonio culturale. Nel suo discorso di oggi sullo Stato dell’Unione ha ribadito che dovrà valorizzare la diversità culturale e l’unità dei valori europei. Un riconoscimento al nostro impegno in questi anni in Commissione Cultura e in Parlamento europeo per un Anno dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale, materiale, immateriale, digitale e paesaggistico”. Lo ha detto l’europarlamentare Silvia Costa al termine del discorso del presidente Juncker sullo Stato dell’Unione. “Il 2018 Anno del Patrimonio culturale che sarà presentato a Milano il 7 e 8 dicembre nel Forum Europeo della cultura- ha proseguito Costa- deve essere una straordinaria occasione a favore della costruzione e condivisione di valori comuni, di memoria e creatività, ma anche di sviluppo, di coesione sociale e nuova occupazione di qualità per una riconoscibilità e competitività dell’Europa nel mondo”. “Noi siamo consapevoli da tempo che la costruzione di valori comuni e di futuro condiviso per le nuove generazioni passa dalla dimensione culturale ed educativa del progetto europeo. Per questo è necessaria una più visibile centralità delle politiche europee educative, culturali e solidaristiche. Così, a 30 di Erasmus, ho chiesto anche di proporre, per la prossima programmazione pluriennale, almeno il raddoppio delle risorse che oggi consentono solo al 5 per cento dei giovani di partecipare. Il futuro dell’Europa si gioca anche su questo tipo di politiche”.