Europa

La Commissione europea ha presentato oggi le sue proposte per il rafforzamento dell’Eurozona. Un piano di medio termine, che comprende sia proposte politiche, che misure legislative concrete. Dal lato politico, vi sono le indicazione per il rafforzamento dell’Unione Economica e Monetaria, per la creazione di una linea di bilancio dell’Eurozona e di un Ministro delle Finanze Europeo. Dal lato legislativo, la riforma del Fondo Salva-Stati per farlo diventare un Fondo Monetario Europeo con maggiori poteri e capacità finanziaria, una dotazione finanziaria maggiore per il sostegno alle riforme strutturali negli Stati Membri, e l’integrazione delle regole di bilancio decise all’apice della crisi nel quadro normativo comunitario.

“Nel loro complesso, pur nelle necessarie articolazioni, queste proposte sono deludenti. Troppo poco, troppo tardi e con molte ombre sia dal punto di vista economico, che democratico. È opinione ormai condivisa che l’Euro abbia bisogno di un Tesoro europeo che complementi il ruolo della BCE: una futura linea di bilancio che sostenga le riforme strutturali e al contempo contrasti gli shock economici, ha bisogno di una dotazione sufficiente, che oggi non vediamo. Il rafforzamento del Meccanismo europeo di stabilità per funzioni come sostegno alle crisi bancarie è benvenuto, ma come si può negare un ruolo attivo, e non di solo ascolto, al Parlamento, che rappresenta i cittadini europei? Rimandare la creazione del cosiddetto ‘Ministro delle Finanze’ dice di una timidezza ad affrontare la questione del Governo economico dell’Euro. L’integrazione di regole dure di pareggio di bilancio nel perimetro normativo comunitario, infine, ignorando le conseguenze disastrose delle politiche di austerità, può essere solo definita miopia politica”, ha dichiarato l’Onorevole Morgano, eurodeputato del Partito Democratico.

“È indicativo, da questo punto di vista che la gerarchia dei ‘valori’ utilizzata nella campagna di comunicazione della Commissione sia ‘unità, efficienza, democraticità’. Ovviamente l’unità dell’Europa è un valore fondamentale, ma queste proposte falliscono nel loro obiettivo dichiarato di rafforzare l’Unione Economica e Monetaria, l’Eurozona, e ciò indebolisce tutta l’Unione, come abbiamo già verificato in questi anni di crisi. Dalla Commissione ‘politica’ di Juncker, ci aspettavamo di più, ci aspettavamo un pacchetto che rispondesse alle attese dei cittadini europei, con più attenzione all’impatto sociale dei fenomeni economici, e meno ad un’imprevidente ortodossia fiscale”, ha concluso l’Onorevole Morgano.