“Non facciamo gli errori del passato perché credo che avremo grandi opportunità politiche nel futuro”.

Ad affermarlo è il ministro del Lavoro ed esponente del Pd, Andrea Orlando intervenendo alla Festa de L’Unità a Modena.

“Previsioni non ne faccio, penso che si possiamo vincere” in diverse realtà. “Il segretario del Pd sta facendo un lavoro importante e positivo. Mi auguro che la vittoria in molte realtà non nasconda il lavoro che ancora c’è da fare nella ricostruzione del partito”.

 

“Abbiamo ora una grande occasione per ricostruire una grande forza di ispirazione sociale che guidi le grandi transizione che abbiamo di fronte e che ricostruisca un rapporto forte con le cassi popolari, con i lavoratori, con i giovani e con pezzi di società che hanno guardato con entusiasmo al populismo perché si sono sentiti traditi dall’esperienza tradizionale precedente. Dobbiamo riconquistare questo mondo mettendoci anche in discussione e rivedendo alcune ricette”.

 

Il reddito di cittadinanza “è uno strumento di tutela, non mi ha sorpreso che Draghi lo abbia difeso. Draghi è attento all’Europa e sa che molti Paesi hanno strumenti di questo genere”. “E’ uno strumento di contrasto alla povertà”, che “va mantenuto”.

“Semmai come Pd – ha aggiunto il ministro – ci dovremmo rimproverare di non avere potenziato il Rei, forse quello era uno strumento che funzionava meglio”. Orlando ha sostenuto che il reddito di cittadinanza “serve e servirà perchè la povertà aumenterà” ma “deve certamente cambiare, con un maggior controllo territoriale, va collegato all’ istruzione, vanno potenziati i centri dell’impiego”.

 

Sul green pass “evitiamo polemiche. E’ uno strumento per spingere le persone a vaccinarsi, credo che andrà progressivamente utilizzato in tutti gli ambiti in cui è possibile farlo. Cerchiamo di farlo in base ad un confronto con il quale si possono definire meglio anche come gestire meglio anche le criticità che possono emergere dalla sua applicazione in contesti diversi”. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, in merito alla riforma degli ammortizzatori sociali.

 

L’obbligo vaccinale? “Io non escludo nulla, quest’eventualità non può essere scartata. Dentro il governo ci sono idee molto diverse, nel frattempo si è detto di usare il green pass” per spingere i cittadini alla vaccinazione. Lo ha detto il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Andrea Orlando, alla Festa dell’Unità di Bologna, a un dibattito a cui partecipa anche il segretario della Cgil, Maurizio Landini. “Non ne facciamo delle guerre di religione, le soluzioni si possono trovare”, ha aggiunto.

 

“Avevamo segnalato la questione nell’ultimo scostamento purtroppo non si sono trovate tutte le risorse necessarie. Io credo che nel frattempo siano maturate le condizioni perché alcune risorse impegnate in altre direzioni possano essere utilizzate in questo senso. credo che ci possa essere una risposta se tutto il governo sarà d’accordo abbiamo una valutazione assolutamente favorevole a consentire che la quarantena sia considerata una malattia e che non gravi sui lavoratori e sulle imprese. Ne parleremo al prossimo Consiglio dei ministri. Penso che possiamo affrontarla e risolverla”.