“Fare campagna contro i vaccini significa dare spago ad una cultura individualista che fa morire. Non è un gioco, si tratta di vita o di morte”.

Lo ha detto, nel corso di un’intervista a Radio Immagina, a margine della Festa Nazionale dell’Unità, la sottosegretaria allo Sviluppo Economico Anna Ascani.

 

“Le persone muoiono di Covid, non di vaccino. C’è una parte della politica – ha aggiunto l’esponente del Partito Democratico – che tollera e non prende le distanze dai violenti. Non solo da chi chiede una presunta libertà, ma da chi aggredisce giornalisti, scienziati, partiti politici. Per fortuna però la campagna vaccinale corre, la maggioranza degli italiani al vaccino ci crede e lo ha fatto per proteggere se stesso e la comunità in cui vive. Questa – ha concluso Ascani – è la parte che tutta la politica dovrebbe capire e sostenere: basta individualismi”.