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Una grande festa popolare, perché “Siamo un partito di persone, non un blog”. Nella cornice del lungofiume Santerno di Imola, si è aperta la decima Festa nazionale del Partito Democratico, e Maurizio Martina, vice segretario Pd, ha inaugurato la manifestazione con parole che hanno entusiasmato la platea: “Noi guardiamo in faccia le persone anche quando non sono fino in fondo convinte di quel che abbiamo fatto. Questo mondo, nessun blog lo potrà imitare. Questa è la forza del Pd”.

Martina ha sottolineato come il Partito democratico sia “l’unica alternativa al populismo e agli estremismi. Senza il Pd non c’è alternativa, non si costruisce una prospettiva per questo Paese capace di affrontare con serietà, responsabilità e buon senso il futuro dell’Italia”.

Mentre la festa prendeva il via, con centinaia di volontari coinvolti e migliaia di visitatori, il vice segretario nazionale ha voluto ribadire che “il Partito democratico deve essere il partito del Paese“, per “comporre per l’interesse generale la pluralità della società italiana. Se non lo facciamo noi chi lo fa? Un blog o un estremista come Salvini o Berlusconi? Lo deve fare il Pd, questa comunità”.

La Festa nazionale di Imola non è un appuntamento rituale, da qui, ha aggiunto Martina, “accendiamo i motori per un lavoro straordinario che ci porterà alle prossime elezioni“, ricordando le prossime iniziative messe in campo dal Pd: il treno che viaggerà per il Paese, “che sarà – ha spiegato – un treno di ascolto e di confronto e di conoscenza”, e la Conferenza programmatica dei primi di ottobre a Napoli.

“Daremo il senso della prospettiva che vogliamo offrire all’Italia”, ha rimarcato, invitando i volontari e gli elettori a lavorare insieme per far sì “che questa festa venga ricordata come la festa che ha acceso i motori di una stagione nuova, partecipata, responsabile che mette il Pd al centro del Paese“.

Accendere i motori, però, non significa “banalizzare le sofferenze che ancora ci sono” ha riconosciuto Martina. “Non abbiamo risolto ancora tutti i problemi, non abbiamo l’arroganza per dire che bastano pochi anni di governo per risolvere tutta le complessità, ma siamo stati il partito della responsabilità e del buon senso verso il Paese. Quello che si è fatto carico di affrontare alcuni nodi profondi dell’Italia. Abbiamo costruito un avanzamento delle opportunità, dei diritti e delle possibilità. E da militante del centrosinistra, rivendico questo impegno e questi successi in tutto e per tutto“.

 

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