Sintesi dell’intervista di Lorenzo De Cieco su la Repubblica

 

“Credo sia opportuno che la leader della coalizione di centrodestra chieda un chiarimento, ribadisca che non ci sono ambiguità sul ruolo dell’aggressore, che è la Russia, che ha violato l’integrità territoriale di uno stato sovrano. Meloni lo dica chiaro a Berlusconi, se è in grado di farlo”.

“Con Putin bisogna essere compatti, per ripristinare il diritto internazionale, altro che essere amici”, inizia così Graziano Delrio la sua intervista a la Repubblica, parlando dello scambio epistolare tra Putin e Berlusconi.

 

“Le posizioni di Berlusconi e di Fontana creano una crepa nella postura che l’Italia sin qui ha avuto nel consesso Ue e Nato. Io sono per rafforzare le iniziative per la pace, ma questo non significa voltarsi dall’altra parte di fronte all’ingiustizia”.

 

Delirio fa un passaggio sul neoeletto Presidente del Senato: “Credo che La Russa debba evitare di partecipare al dibattito politico quotidiano, si corre il rischio di trascinare la solidità delle nostre istituzioni repubblicane nel tritacarne delle polemiche politiche di giornata. Ci vuole un po’ di attenzione in più”, e chiude: “Il voto sul Presidente del Senato ha mostrato la grande difficoltà della maggioranza uscita dalle urne: prima ancora di partire si è sfaldata sulla prima nomina di peso”.

 

Intervista integrale su la Repubblica