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In arrivo 905 milioni di euro per le scuole: le risorse, ottenute grazie al finanziamento 2015 concesso dalla Bei e sbloccato dalla Cassa depositi e prestiti, serviranno per investire su circa 1.300 progetti proposti dai Comuni e verificati dalle Regioni, e costituiscono gran parte della copertura per la prima annualità del piano triennale per l’edilizia scolastica.

Come anticipa Il Sole 24 Ore, questi fondi provengono dal cosiddetto ‘decreto mutui’ del gennaio scorso. Il contratto consente “un’anticipazione agli enti locali del 30%, con due erogazioni entro l’anno: del 55% e del restante 15%”.

L’erogazione avverrà “direttamente ai Comuni senza passare per le Regioni”. Per il “necessario decreto di autorizzazione alla stipula dei mutui” bisognerá aspettare la firma del ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, “entro la prossima settimana”. Quindi il passaggio ai ministeri dell’Economia e delle Infrastrutture, prima del via libera degli enti locali per i contratti di appalto

Per il sottosegretario all’Istruzione con delega all’edilizia scolastica, Davide Faraone, si tratta di “una grande novità rispetto al passato”, infatti “oggi variamo la programmazione unica nazionale per l’edilizia scolastica. Questo vuol dire intervenire in maniera strategica e mirata”, dicendo “basta” a “interventi occasionali”.
Faraone, in una intervista in uscita lunedì prossimo sul settimanale ‘Edilizia e territorio’, anticipa inoltre che sulla graduatoria unica si faranno convergere altre linee di finanziamento: “Vogliamo usare e non disperdere i finanziamenti, e farlo in maniera risolutiva”.

Questa la ripartizione regione per regione del pacchetto da 905 milioni: – Lombardia: 120,6 mln per 672 progetti stabiliti nel triennio; – Campania: 91,8 mln (511); – Sicilia: 82,7 mln (175); – Lazio: 73,2 mln (297); – Veneto: 68,8 mln (503); – Piemonte: 64,7 mln (484); – Puglia: 62,3 mln (250); – Emilia Romagna: 57,8 mln (580); – Toscana: 56,5 mln (525); – Calabria: 42,9 mln (339); – Sardegna: 32,2 mln (904); – Marche: 29,3 mln (166); – Abruzzo: 26,2 mln (187); – Liguria: 23,2 mln (174); – Friuli Venezia Giulia: 22,1 mln (287); – Umbria: 19,2 mln (127); – Basilicata: 14,6 mln (72); – Molise: 10 mln (114); – Valle d’Aosta: 6,7 mln (1).

«Nel ddl della buona scuola – conclude Faraone- abbiamo aggiunto 10 milioni in più all’anno per trent’anni sul cosiddetto decreto mutui, per l’ammortamento del prestito Bei. E poi abbiamo ritagliato una dotazione annua aggiuntiva dedicata alle sole scuole artistiche musicali e coreutiche, anche in questo caso per l’accensione di mutui a trent’anni con la Bei. Ci siamo riusciti. Ma lei non ha idea delle guerre che abbiamo dovuto fare. Chi prima di noi era riuscito a fare tanto? ».