© Andrea Vitale

“Oltre 300mila persone hanno animato con la loro presenza e fatto vivere la Festa nazionale de l’Unità di Ravenna. Un ottimo risultato a cui hanno contribuito in modo determinante i 1000 volontari che hanno consentito alla Festa di essere un successo.

Ben 82 sono stati i dibattiti nei 15 giorni di svolgimento della Festa che hanno visto una grande e numerosissima partecipazione e il coinvolgimento di 319 tra relatori e moderatori”. Così Andrea De Maria, responsabile del programma della Festa de l’Unità.

 

“I dibattiti politici hanno avuto tre caratteristiche di fondo: l’apertura a tanti interlocutori del mondo del lavoro e dell’impresa, della cultura, dell’associazionismo e del volontariato per confrontarsi sulle priorità del Paese. Una particolare attenzione – prosegue De Maria – è stata dedicata all’Europa e alle dinamiche del modo globale, con ospiti come Mujica, Costa, Timmermans.

 

Infine ampio spazio al dibattito fra esponenti del PD e quelli di altre forze politiche, nella consapevolezza che un Partito sicuro delle sue idee non teme il confronto democratico ma lo promuove”.

 

E aggiunge: “Il successo della Festa indica con chiarezza che esiste un popolo del PD e del Centrosinistra che vuole battersi con tutte le sue energie per il bene del Paese e chiede al PD di essere protagonista. Una forza democratica che dovremo rappresentare ed organizzare.

 

Ma naturalmente ogni Festa unisce alla riflessione anche il tradizionale appuntamento con la cucina. Un dato per tutti: 30 quintali di cappelletti consumati, tutti rigorosamente fatti a mano dai volontari”.