Anna Rossomando
ANNA ROSSOMANDO / Ph: ©Imagoeconomica

“Il Pd ha lavorato con convinzione per una riforma necessaria e molto attesa. C’è l’accordo sui contenuti con significativi passi avanti da parte di tutti per giungere a un testo condiviso. Ma ora c’è anche la condizione precisa per centrare l’obiettivo: che siano ritirati gli emendamenti non concordati in maggioranza prima che inizino i lavori della commissione Giustizia alla Camera, e che non si voti contro i pareri di governo e relatori”.

Lo ha dichiarato la vicepresidente del Senato Anna Rossomando, responsabile Giustizia del Pd, in una intervista a ‘la Repubblica‘, avvertendo che “è stato faticoso ma necessario. Ora sarebbe da irresponsabili mandare all’aria un lungo lavoro comune”.

“Non si comincia, senza questa garanzia, almeno per noi”, sottolinea Rossomando, che aggiunge “riterrei illogico, e inaccettabile, che la Lega votasse contro gli accordi raggiunti in maggioranza o a favore di emendamenti su cui il governo si dichiara contrario. Sarebbe clamoroso veder naufragare una riforma per la quale era arrivata anche la calda esortazione del Presidente Mattarella, tanto applaudita da tutti”.

“Noi ci opporremo – avverte Rossomando – a qualunque tipo di strumentalizzazione. Basta usare la giustizia come strumento di offesa nella trattativa politica”.