Noi guardiamo al risultato e il risultato è che, come chiesto dal Pd, la prescrizione è stata corretta radicalmente, sono state recepite le nostre proposte sui criteri di priorità per l`azione penale indicati dal Parlamento, sulla presunzione di non colpevolezza, sui riti alternativi che incentivano il patteggiamento senza penalizzazioni e pure sull`ampliamento della giustizia riparativa”.

Così Anna Rossomando, responsabile Giustizia e Diritti del Partito Democratico, in una intervista a La Repubblica.

 

Parlando delle critiche al testo arrivate dall’ex premier Giuseppe Conte, Rossomando replica che “il testo licenziato dal Cdm contiene gran parte delle proposte suggerite da noi, che in questi mesi, insieme alla ministra Cartabia, abbiamo lavorato per trovare le soluzioni più avanzate. Si è partiti dal merito dei problemi e abbiamo trovato una sintesi di altissimo livello, mettendo al centro i tempi del processo, che dovranno essere certi e ragionevoli. Significa dare più garanzie ai cittadini, che non possono rimanere ostaggio dei tribunali in eterno. Direi che questa riforma archivia definitivamente il metodo del baratto inaugurato dal governo gialloverde: tu mi dai la legittima difesa, io ti do la prescrizione”.

Sulla richiesta del M5S di inserire reati contro la pubblica amministrazione fra quelli improcedibili , Rossomando spiega che “nelle nostre proposte corruzione e concussione non erano previsti fra quelli improcedibili, ma questo aggiustamento ci può stare. Si tratta di reati che vengono alla luce con più difficoltà”.

“Noi abbiamo una grande responsabilità: portare avanti questa riforma così avanzata senza annacquarla con compromessi al ribasso. Tutti eravamo d`accordo che la prescrizione della Spazzacorrotti andava superata e così è stato. E fa davvero sorridere chi, come Salvini, quand’era al governo col M5S l’aveva approvata, e adesso rivendica d`averla cancellata. Una spregiudicata doppiezza alla quale, purtroppo, il leader della Lega non è nuovo”.